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Padre Fedele Bisceglia

Padre Fedele il processo slitta a giugno

Comincerà il 9 davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro l’appello-bis per il frate francescano accusato di violenze sessuali

Padre Fedele Bisceglia
Padre Fedele Bisceglia

Parte con uno slittamento il processo d’appello bis a carico di padre Fedele Bisceglia e del suo segretario, Antonio Gaudio che sono accusate delle presunte violenze sessuali su suor Tania.
Infatti la Corte d’Appello di Catanzaro ha rinviato la prima udienza al 9 giugno. Comincerà da lì il nuovo dibattimento disposto dalla sentenza della Cassazione che ha annullato ‘con rinvio’ la sentenza di secondo grado nella quale erano state confermate le condanne di primo grado a 9 anni e 3 mesi di carcere per l’ex frate francescano e 6 anni e 3 mesi per Gaudio.
Secondo la Cassazione per un nuovo giudizio bisognerà tenere conto delle prove avanzate dalla difesa e delle altre denunce di presunti abusi subiti dalla suora e che sono state nel frattempo archiviate. Tutto questo potrebbe anche portare ad una clamorosa assoluzione di padre Fedele che sin dal girono del suo primo arresto, nel gennaio 2006, aveva sempre proclamato la sua innocenza. E di recente, in una conferenza stampa a Cosenza ha confessati il suo sogno più grande, quello di poter tornare a celebrare messa.

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