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#ioleggoperché: all’Unical reso noto il programma dell’iniziativa che coinvolgerà i “non lettori”

Si è tenuta questa mattina, presso la sala “Liaison Office” dell’Unical, la conferenza stampa dell’iniziativa #ioleggoperché, che culminerà il giorno 23 aprile, nella “giornata mondiale dedicata alla lettura”

Presenti in conferenza stampa per #ioleggoperché, il rettore magnifico dell’Università della Calabria, prof. Gino Mirocle Crisci,  il sindaco di Rende Marcello Manna, il sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo, il Prof. Raffaele Perrelli, Direttore del Dipartimento Studi Umanistici e la rappresentante della provincia Rosita Gangi.

Conferenza Stampa #ioleggoperché
Conferenza Stampa #ioleggoperché

In collegamento da Roma, il Dott. Messina dell’Associazione Editori Italiani, e il Dott. Attanasio responsabile AIE che ha promosso l’iniziativa.

Lo scorso 9 aprile alla presenza del Ministro Franceschini, è stata presentata l’iniziativa letteraria nazionale  #ioleggoperché, nata per stimolare e promuovere la lettura nei lettori di ogni età. L’Unical è tra i protagonisti dell’iniziativa, ed è stata individuata nell’ambito calabrese, insieme alle città di Roma, Torino, Sassari e Vicenza.

Con l’università, sono coinvolte nell’iniziativa anche le istituzioni; la Provincia, e i Comuni di Cosenza, Rende e Montalto Uffugo. Tra i tanti eventi inseriti nell’iniziativa si segnala “piazza un libro” previsto per il 23 di aprile.

Tutti i relatori ed ospiti hanno espresso il proprio entusiasmo a favore dell’iniziativa #ioleggoperché. Tale entusiasmo anche in apertura della conferenza stampa nelle parole del rettore dell’Università della Calabria, che ha sottolineato l’importanza e la validità di questo genere di iniziative capaci di invertire la rotta, coinvolgendo tutti, in modo che la lettura non sia un fenomeno isolato ma che venga inserita in un contesto più ampio e che comprenda anche il teatro, la musica, e che sappia dunque stimolare la cultura a tutto tondo.  Ha sottolineato anche il ruolo della stampa e dell’informazione che dovrebbe veicolare al meglio l’importanza dell’iniziativa, nella speranza che ce ne siano sempre più, e alle quali l’Univerisità e la Calabria sapranno aderire al meglio e con un grande potenziale.

Rettore Magnifico Unical GIno Mirocle Crisci
Rettore Magnifico Unical Gino Mirocle Crisci

In collegamento poi, il Dott. Messina dell’AIE ha raccontato la filosofia che c’è dietro l’iniziativa, che è indirizzata proprio ai “non lettori” o ai “lettori deboli”. Il consumo culturale in Italia è in calo costante e proporre una campagna sulla lettura, può sembrare una battaglia bella ma destinata a perdersi ed invece lo spirito giusto per l’AIE è quello di trovare delle motivazioni e dei “motivatori”, puntando tutto sulla passione che può essere trasmessa solo da chi la prova e la vive. il tema dell’iniziativa è dunque la contaminazione che avverrà attraverso i “messaggeri” che distribuiranno i libri, raccontando le proprie motivazione da “persona a persona”.

Rosita Gangi, rappresentante della Provincia, dopo aver consegnato i saluti del Presidente Occhiuto – che è stato il primo ad aprire le manifestazioni di #ioloeggoperché quando il “bibliobus” ha donato libri agli studenti all’uscita delle scuole – ha parlato dell’iniziativa. Portare i libri  dove non si legge – dice la Gangi – sembra una missione difficile ma è un obiettivo importante. Ha poi illustrato la giornata del 18 aprile  quando dalle 10 alle 14,  si terrà una mattinata dedicata alle scuole, con l’organizzazione di un gioco-quiz –  che avverrà nell’anfiteatro della villa vecchia –  dove 8 scolaresche degli istituti superiori si sfideranno su domande riguardanti romanzi ed autori. In palio ci saranno libri. Nel corso della mattinata che inizierà alle 10 fino alle 14 si potrà assistere a dei reading nella biblioteca civica. Ci saranno anche incontri con gli autori, come Gabriella Genise, giallista.

Il sindaco di Rende Marcello Manna ha poi sottolineato l’importanza di avere una Università nel territorio e quanto sia importante incentivare e promuovere la lettura. Ha poi invitato tutti per l’11 aprile alla “giornata dell’autore” con l’iniziativa “porta un libro in biblioteca” quando gli autori consegneranno un libro alla biblioteca di Quattromiglia di Rende, e il 15 aprile, con l’iniziativa “una fiaba in biblioteca” con l’autore Annalaura Cittadino che leggerà e consegnerà una fiaba a tutti i bambini che saranno presenti.

il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo, ha parlato nel suo intervento del coinvolgimento delle altre realtà cittadine da parte dell’Università affinché tutti insieme si potesse lavorare a questa interessante e pregiata iniziativa. Il comune di Montalto contribuisce all’iniziativa dando rilievo al concetto più ampio di lettura che comprende anche il teatro, con due commedie, una di vernacolo, ad opera della compagnia teatrale “i pagliacci” liberamente tratta dall’opera “la locandiera” di Goldoni, che andrà in scena il 18 aprile alle 20 e 30 presso la scuola media di Montalto Uffugo Centro e l’altra il 19 aprile presso la scuola elementare di Taverna di Montalto.

Professor Raffaele Perrelli
Professor Raffaele Perrelli

Momento significativo della conferenza stampa, l’intervento del Prof. Perrelli che ha sostenuto sin dall’inizio l’iniziativa non nascondendone mai la problematicità. Ha raccontato come questa iniziativa abbia sollevato qualche polemica, mirata a criticare l’aspetto nazionalpopolare dell’evento culturale, vista la realtà che contempla pochissimi lettori e tra questi anche la poca attenzione ai romanzi, e quella filosofia snobistica che punta l’attenzione solo la letteratura “alta”, invitando a non leggere, anzicchè leggere cose non buone. Sostiene che questo nostro paese per avere un futuro ed aprirsi ad una speranza debba necessariamente sostenere iniziative come #ioleggoperché, aprirsi al coinvolgimento del lettori deboli, e che si debba leggere, scansando il nulla. la letteratura non interessa solo i letterati ma è un discorso sul mondo – dice il prof. Perrelli. Ha poi parlato del bisogno di educare i ragazzi alla lettura, alla cittadinanza, utilizzando la letteratura stessa come sguardo sul mondo. La lettura è una forma fondamentale di esperienza nel mondo. Il libro salva a volte la vita, e buttando il seme della lettura si costruisce un paese migliore.

il responsabile AIE dell’iniziativa Dott. Attanasio, ha descritto l’iniziativa con le parole “contaminazione, inclusione e viaggio”. L’idea dunque di mescolare i mezzi, i linguaggi ed i livelli della comunicazione. I messaggeri sono moltissimi ma al loro interno ci sono anche le librerie, le biblioteche e i centri di lettura. Ci sarà anche una diretta televisiva il giorno 23 aprile dedicato alla lettura. la contaminazione è dunque portare i libri dove meno ce lo sia aspetta. come  negli stadi così come avverrà  nei prossimi giorni nei quali  tutti i calciatori scenderanno in campo con un libro in mano da regalare all’altra squadra. L’altra contaminazione è tra musica e libri. Mescolarli è interessante. Ha poi sottolineato quanto la lettura sia un viaggio verso la crescita, verso una migliore cultura e l’educazione all’antimafia.

Presenti alla conferenza stampa non solo le testate giornalistiche, ma anche i librai di Cosenza, che hanno sostenuto in maniera attiva l’iniziativa #ioleggoperché. Le stesse librerie, che provano a sostenere tutto l’anno la lettura.sulla lettura.

Il 23 aprile a Cosenza ci sarà Vinicio Capossela che verrà a presentare la sua fatica letteraria uscita il 1 aprile, mentre si darà spazio alle scolaresche, e coloro che lo conoscono poco.

All’iniziativiva #ioleggoperché partecipano anche “I cinque sensi di marcia”, che visiteranno la biblioteca nel centro storico della città, dalle 15 alle 20, e poi costante lettura,  con la collaborazione delle librerie di Cosenza, Feltrinelli Mondadori e Ubik all’interno delle quali si terranno spettacoli e reading.

Il programma completo degli eventi sul sito #ioleggoperché.

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