Banner Conad

Successo internazionale per il Made in Italy, Luca Tudda trionfa a Vienna con Amonoglù

La base pinsa senza glutine vince il prestigioso premio come prodotto più innovativo alla fiera ‘Free From Food’. Un riconoscimento europeo che premia quattro anni di intensa ricerca.

Un riconoscimento internazionale che premia ricerca, innovazione e inclusività. Amonoglù, l’azienda fondata da Luca Tudda e specializzata nella produzione di basi senza glutine, ha conquistato il premio come “Most Innovative Product” nell’ambito di Free From Food 2026, la principale manifestazione europea dedicata al settore free from, svoltasi a Vienna lo scorso 16 e 17 giugno.

Tra i premi assegnati durante l’evento, quello dedicato al prodotto più innovativo ha coinvolto espositori provenienti da tutta Europa. A conquistare la giuria è stata la base pinsa senza glutine Amonoglu, selezionata come prodotto più innovativo dell’edizione 2026.

Per Luca Tudda il premio assume un significato che va oltre il riconoscimento professionale. Arriva infatti a poco più di quattro anni dalla nascita del progetto Amonoglù, sviluppato con l’obiettivo di rendere la pizza un alimento davvero accessibile a tutti, compresi celiaci e persone che non possono consumare glutine.

«Ricevere questo premio mi rende davvero felice e mi riempie d’orgoglio. Poco più di quattro anni fa passavo le notti a studiare, fare test e cercare di realizzare il prodotto che avevo in testa. Oggi poter portare nel mondo la nostra idea di inclusività, far assaggiare i nostri prodotti a persone provenienti da Paesi così diversi e ricevere un riconoscimento così importante è qualcosa che dà ancora più forza a questo progetto. Questo premio è per Amonoglù, per tutti i collaboratori, per le persone che credono in noi, ma anche per il saper fare italiano, che ancora una volta viene riconosciuto all’estero», dichiara Luca Tudda.

Interesse internazionale per qualità e inclusività

Durante la fiera l’azienda ha presentato le proprie specialità, in particolare la base pizza senza glutine e la base pinsa senza glutine, organizzando degustazioni dedicate ai buyer internazionali presenti. Un’occasione importante per far conoscere il proprio lavoro a operatori provenienti da mercati strategici come Qatar, Malesia, Cina, Giappone, Paesi balcanici, Europa orientale, Nord Europa e Sud-est Europa.

L’interesse riscontrato nei confronti dei prodotti Amonoglù ha confermato la crescente attenzione del mercato internazionale verso soluzioni senza glutine capaci di coniugare qualità, gusto e semplicità di utilizzo, nonché di inclusività, primo grande obiettivo del suo progetto, come ama sottolineare Luca Tudda. 

Dietro il riconoscimento ottenuto a Vienna c’è un percorso fatto di studio, sperimentazione, ricerca continua e attenzione alle esigenze di chi vive ogni giorno le limitazioni imposte dall’intolleranza al glutine. Un lavoro che trova la sua più grande soddisfazione nelle reazioni dei consumatori: lo stupore, la felicità e la soddisfazione di chi può finalmente gustare una pizza senza rinunce rappresentano il valore più autentico del progetto.

Un riconoscimento che rappresenta non solo un traguardo per l’impresa, ma anche un motivo di orgoglio per il Made in Italy e per il territorio da cui l’azienda proviene, dimostrando come innovazione, competenza e passione possano conquistare i mercati internazionali partendo da solide radici locali.

Condividi questo contenuto