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Unical

Circolare veloce bloccata, gli studenti protestano

La Regione non ha ancora sbloccato la situazione dei trasporti da e verso Unical e così si annuncia una nuova mobilitazione per far conoscere a fondo il problema

Circolare veloceDa servizio utile a disservizio nel giro di poco tempo. Ecco perché gli studenti di Unical continuano a protestare per il blocco della Circolare Veloce Rossa voluto dalla Regione Calabria, a loro dire incomprensibile.
Lo conferma un comunicato dell’Associazione Universitaria Matrix che annuncia le prossime mosse: “Martedi 14 e mercoledì 15 aprile metteremo in campo una campagna di sensibilizzazione e di raccolta firme per rivendicare i propri diritti essenziali, del diritto alla mobilità sostenibile, del diritto allo studio, del diritto alla sicurezza, del diritto di vivere in un’area più ricettiva, meno inquinata e più sicura, del diritto di essere studenti uguali a quelli di altre regioni in cui tutto ciò che viene proibito è semplicemente normalità e chiedere, quindi, il ripristino del servizio pubblico della Circolare Veloce”.
La protesta è stata anticipata da una lettera aperta, firmata da ben 22 associazioni studentesche, ma anche da una manifestazione alla quale hanno partecipato i sindaci Occhiuto e Manna. Ma per il momento la situazione non si è sbloccata. Così tornano i gazebo informativi che distribuiranno materiale informativo sulla questione, posizionati di fronte al Book Cafè e all’inizio del Ponte Coperto ‘Pietro Bucci’.
La parola d’ordine è una sola: #Primainostridiritti, “proprio per sottolineare – come si legge nel comunicato – il messaggio di ascolto che da tempo gli studenti chiedono alle istituzioni calabresi”.

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