Grande successo per le prime due serate con il testimonial Giorgio Colangeli e l’ospite d’onore Pietro De Silva. Tra musica, proiezioni e mostre, il festival lancia un forte messaggio sociale in attesa delle premiazioni finali.
Con le prime due serate, il via ufficiale della XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, patrocinato dal Comune di Diamante e patrocinato anche dall’UNESCO, da Amnesty International Italia e da Rai Calabria.
Mercoledì 1 Luglio il concerto della cantante Dora Marchi accompagnata alle tastiere da Alessandro Porcella. Con il suo spettacolo “E se ti dicessi che” la cantante ha invitato il pubblico ad immergersi nella vera storia della canzoni italiane e internazionali; canzoni d’amore certamente ma anche canzoni dedicate alla propria madre e canzoni che invitano a rivoluzionare le cose che non si accettano.
Dora Marchi ha aperto anche la serata di giovedì 2 Luglio con un monologo e il brano inedito “Nata per essere amata (senza fiato)” dedicato all’amica Lidia Peschechera, vittima di femminicidio, uccisa il 12 Febbraio 2021 a Pavia dal compagno che aveva intenzione di lasciare. Quest’anno il Festival ha come tema “NO violenza di genere” e nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Com’eri Vestita?” progetto di Libere Sinergie APS patrocinato da Amnesty International Italia e allestito a Diamante da La Ginestra sportello antiviolenza e CineCircolo Maurizio Grande.
È il giornalista Ugo Floro a condurre la prima serata dedicata alle proiezioni con le consuete interviste istituzionali e i saluti dell’assessora alla cultura del comune di Diamante, Martina Presta e del Presidente del CineCircolo Maurizio Grande, Ciriaco Astorino. Con il testimonial dell’edizione 2026 Giorgio Colangeli e l’ospite d’onore Pietro De Silva, ampio spazio di approfondimento dedicato al cortometraggio, un film a tutti gli effetti sviluppato in pochi minuti. Un tempo proiettati nelle sale cinematografiche prima dei lungometraggi, per un lungo periodo relegati ad una nicchia cinematografica, oggi i cortometraggi trovano ribalta nelle piattaforme e nei Festival come, appunto, il Mediterraneo Festival Corto.
De Silva ha anche ritirato il Premio Stampa Speciale per il decennale di Matchnews, magazine online partner del Festival assegnatario del Premio Stampa. A votare è stato il pubblico dei Castelli Romani che, nello scorso inverno, ha visto i dieci film premiati in questi anni, decretando vincitore “Il viaggio di Sarah” di Antonio Losito, un film che intreccia la persecuzione nazifascista alle tematiche dell’amore omosessuale negli anni ’40. L’attore ospite del Festival è tra gli interpreti secondari del cortometraggio premiato, per il quale anche l’attrice protagonista e co-sceneggiatrice Romina Bufano ha voluto ringraziare, tramite un videomessaggio, per la vittoria del Premio per il decennale.
Per l’edizione 2026 è stato consegnato anche il premio al Miglior Docufilm, sezione che vede presidente di giuria la giornalista del Tg1 Valentina Bisti. A vincere è “Finché qualcuno parla” di Lorenzo Scaraggi, corto che intende sottolineare l’importanza di idiomi antichi o dialettali, trasmessi di generazione in generazione e che non moriranno finché qualcuno continua a parlare e diffondere quella lingua.
A consegnare il premio l’attrice Annalisa Insardà e l’attore Emanuele Vezzoli che si sono fermati poi a parlare con Floro dei recenti lavori: “Fortunata di Dio”, spettacolo che vede la Insardà nei panni di Natuzza Evolo e la serie “The Saints” di Martin Scorsese che vede Vezzoli tra gli interpreti dell’episodio dedicato a Carlo Acutis, proclamato Santo lo scorso 7 Settembre da Papa Leone XIV.
La serata si è conclusa con il Dopofestival in collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival e il duo Royale composta da Roy Panebianco e Alessandra Chiarello.
Nelle prossime serate.
Venerdì 3 Luglio saranno consegnati i premi Miglior Attore; Miglior Film Scuole Istituzionali; Miglior Cortometraggio e Premio FEDIC
Sabato 4 Luglio alle ore 10:30 all’interno della sala consiliare del Comune di Diamante il convegno “NO violenza di genere” con la testimonianza di Maria Antonietta Rositani; alle 18:00 la presentazione del libro “Io sono Giordana” di Vera Squatrito. In serata tornerà la sfilata degli abiti dedicati al cinema del fashion designer Claudio Greco; tornerà ospite del Festival l’attrice Eleonora Ivone e sarà firmato un importante protocollo d’intesa tra il Mediterraneo Festival Corto e il progetto Schermi – Visioni Condivise. A suggellare la collaborazione il sindaco di Rionero In Vulture Mario Di Nitto; l’assessora alla cultura Cinzia Gliaschera e Mauro Tucciarello coordinatore regionale Città del Vino della Basilicata e ideatore del progetto Vulture città italiana del vino 2026-2027. L’iniziativa è promossa, oltre che dai due enti sottoscrittori, dalla Lucana Film Commission, nella figura della Presidente Margherita Gina Romaniello. Anna Elena Viggiano, direttrice artistica di SCHERMI, e Francesco Presta, direttore artistico del Mediterraneo Festival Corto, saranno presenti con i rappresentanti delle due amministrazioni, ad entrambe le manifestazioni. In un contesto mediatico sempre più ibrido e complesso, Schermi intende riportare al centro il valore informativo, culturale ed educativo delle immagini, promuovendo attività che mettono in dialogo il linguaggio audiovisivo con i bisogni emergenti dei contesti educativi, sociali e sanitari. L’obiettivo è rafforzare il pensiero critico e favorire processi di partecipazione culturale capaci di incidere positivamente sulla coesione sociale.

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