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Fondimpresa Calabria fa tappa a Cosenza: la formazione come motore di crescita per le imprese

Terzo appuntamento del roadshow regionale promosso da Fondimpresa AT Calabria. Dopo Reggio e Catanzaro, imprese, istituzioni e mondo della formazione si sono confrontati nella sede di Confindustria Cosenza.

Nel pomeriggio di giovedì 2 luglio, nella Sala Conferenze di Confindustria Cosenza, si è svolta la terza tappa del roadshow “Formare per crescere e innovare. Fondimpresa per le Imprese ed i Lavoratori”, promosso da Fondimpresa Articolazione Territoriale Calabria.

Dopo gli appuntamenti di Reggio Calabria e Catanzaro, il percorso regionale ha fatto tappa a Cosenza, confermando l’obiettivo di avvicinare le imprese calabresi agli strumenti disponibili per finanziare la formazione continua dei lavoratori.

Formazione continua, una leva per la crescita delle imprese

Al centro dell’incontro la formazione. Non più considerata come costo, ma come investimento.

In un mercato in continua evoluzione, aggiornare le competenze dei lavoratori significa rendere le aziende più forti, più produttive e più pronte ad affrontare le sfide dell’innovazione. La formazione interna permette infatti di migliorare la qualità del lavoro, ridurre gli errori, aumentare l’efficienza e rafforzare il senso di appartenenza dei dipendenti.

L’incontro si è aperto con i saluti di Arturo Crispino, presidente Piccola Industria Confindustria Cosenza, e di Luigi Veraldi, vicepresidente di Fondimpresa AT Calabria.

Veraldi: “Formazione necessaria per imprese e lavoratori”

Luigi Veraldi ha sottolineato il valore del percorso avviato da Fondimpresa in Calabria:

“Questo è il terzo evento che promuoviamo in Calabria come Fondimpresa. La formazione è un bagaglio necessario per sviluppare le competenze delle imprese e dei lavoratori”.

Veraldi ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di far conoscere meglio gli strumenti del Fondo:

“Nonostante Fondimpresa sia il primo fondo interprofessionale del nostro Paese, si sconta ancora una mancata conoscenza. Lo 0,30% della contribuzione versata all’INPS rischia di restare inutilizzato se non viene destinato alla formazione”.

Secondo Veraldi, formazione significa anche occupabilità e politiche attive:

“Non ci rivolgiamo solo ai lavoratori già occupati, ma anche a chi può essere accompagnato verso il lavoro, in collaborazione con i centri per l’impiego, per rendere i giovani più competitivi ed evitare la migrazione verso altre regioni o all’estero”.

Crispino: “Una straordinaria opportunità per le PMI”

Per Arturo Crispino, la formazione rappresenta oggi una leva strategica per lo sviluppo delle imprese calabresi.

“Grazie a Fondimpresa c’è la possibilità di utilizzare risorse finanziarie per sostenere una formazione ormai necessaria per affrontare nuovi mercati e nuove sfide, anche legate all’innovazione tecnologica”.

Crispino ha evidenziato anche il valore dello strumento per le piccole e medie imprese:

“Per le PMI del nostro territorio è una straordinaria opportunità, spesso sottovalutata o sottoutilizzata. Ma culturalmente sta entrando sempre di più nel pensiero delle imprese e degli imprenditori”.

Università, imprese e competenze: il contributo dell’Unical

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Maria Carmela Passarelli, delegata del Rettore Unical per Innovazione e Imprenditorialità.

“Il ruolo dell’università nell’ecosistema dell’innovazione è fondamentale perché riguarda la produzione di conoscenza. Negli ultimi anni, però, alla conoscenza si è affiancato il concetto di competenza: saper fare e saper risolvere problemi”.

Passarelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra università, imprese e territorio:

“Non si può lavorare da soli. L’idea è sviluppare un sistema nel quale imprese e università collaborano per produrre talenti da inserire nelle aziende e generare valore”.

Le testimonianze delle aziende

Durante il pomeriggio sono state presentate anche alcune buone pratiche formative aziendali, con gli interventi di Miranda Colavolpe per Colavolpe Nicola & C., Sindy Galasso per Coges Infissi e Alberto Lavorato per Italiana Gas.

“Per l’azienda Colavolpe è stato importantissimo intraprendere questo percorso formativo proposto da Fondimpresa – ha spiegato Miranda Colavolpe – Sono strumenti pratici e concreti che permettono alle imprese di valorizzare le risorse umane attraverso la formazione”.

Un percorso ritenuto ancora più importante per le realtà storiche del territorio:

“Le imprese come la nostra hanno bisogno di questi strumenti per dare continuità. Siamo felici di poter portare una testimonianza concreta e diretta di ciò che questo piano formativo ha significato per noi”.

Il confronto tra imprese, istituzioni e parti sociali

La tavola rotonda “Fare sistema per sostenere Imprese e Lavoratori” ha visto la partecipazione di Arturo Crispino, Giovanni Cuconato, responsabile CPI Cosenza, Giuseppe Del Gaudio dell’INPS Cosenza, e Maria Carmela Passarelli dell’Unical.

Le conclusioni sono state affidate ad Amarildo Arzuffi, componente del Comitato di Direzione Strategia e Sviluppo Business di Fondimpresa.

A moderare l’incontro è stato Vincenzo Comi, direttore responsabile di CityNow.it.

Il roadshow di Fondimpresa Calabria proseguirà nelle prossime tappe provinciali, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del Fondo, valorizzare le esperienze positive delle aziende calabresi e promuovere una cultura della formazione continua sempre più diffusa.

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