Si chiude con successo la collettiva internazionale a Santa Croce: i pittori della nostra terra protagonisti in laguna nel prestigioso periodo della Biennale.
Si è conclusa con un successo di pubblico e di critica la mostra “Salotto d’Artista – Mostra Collettiva Internazionale”, ospitata dal 7 giugno al 5 luglio 2026 nello spazio espositivo di Santa Croce 923, nel cuore di Venezia, divenuta sede dell’associazione Anamnésis, durante il prestigioso periodo della Biennale. Un evento che ha saputo trasformarsi in un autentico punto di riferimento per artisti, collezionisti, appassionati e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero.
Per quasi un mese, il Salotto d’Artista ha accolto un continuo flusso di visitatori, confermandosi come una delle realtà espositive indipendenti più interessanti del panorama veneziano. La qualità delle opere, la varietà dei linguaggi espressivi e l’armonia del percorso espositivo hanno ricevuto numerosi apprezzamenti, dimostrando come il dialogo tra sensibilità artistiche differenti possa dare vita a un’esperienza culturale di grande intensità.
Il vero valore aggiunto della manifestazione porta il nome di Milena Crupi, anima e motore dell’intero progetto. In qualità di Direttore Artistico e presidente dell’associazione Anamnésis, ha saputo orchestrare con competenza, eleganza e straordinaria capacità organizzativa un evento complesso, curandone ogni dettaglio e creando un’esposizione capace di valorizzare ogni singolo artista all’interno di un racconto collettivo coerente e coinvolgente.
Ma è soprattutto il suo ruolo di critico d’arte ad emergere con forza. Il suo raffinato fiuto nella selezione dei pittori ha dato vita a una collettiva di altissimo livello, nella quale personalità, tecniche e poetiche diverse hanno dialogato con naturalezza, offrendo al pubblico un percorso ricco di emozioni, ricerca e qualità. Una scelta curatoriale che conferma la capacità di Milena Crupi di individuare talenti autentici e di costruire mostre in grado di lasciare un segno nel panorama artistico contemporaneo.
Le numerose visite, gli incontri tra artisti e pubblico, i momenti di confronto e l’interesse suscitato durante tutta la durata dell’evento rappresentano il risultato concreto di una progettualità che mette al centro l’arte come linguaggio universale e occasione di crescita culturale.
Un sentito ringraziamento va agli artisti che hanno condiviso questa straordinaria esperienza con passione e professionalità, ai visitatori che hanno animato quotidianamente gli spazi espositivi e a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione.
La chiusura della mostra non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso. L’entusiasmo raccolto a Venezia rafforza infatti la volontà di proseguire con nuovi progetti espositivi sempre più ambiziosi, consolidando il ruolo del Salotto d’Artista come laboratorio di cultura, ricerca e dialogo internazionale.
L’arte continua il suo viaggio. E Venezia ha confermato, ancora una volta, di essere il luogo ideale dove il talento incontra il futuro.

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