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Rossella Gallo

Inquinamento e degrado del Torrente Emoli: l’interrogazione del M5S-Sinistra per Rende

La capogruppo Rossella Gallo presenta un’interrogazione urgente a Sindaco e Giunta.

La situazione del Torrente Emoli torna al centro del dibattito politico cittadino con la presentazione di un’interrogazione del Gruppo M5S-Sinistra per Rende rivolta al Sindaco ed alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti sulle cause dell’inquinamento del corso d’acqua e per sollecitare interventi urgenti di bonifica e manutenzione.

L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini che, da mesi, denunciano il degrado delle sponde del Torrente Emoli, in particolare nel tratto adiacente all’area mercatale di Villaggio Europa.

A preoccupare è anche l’Ordinanza n. 158 del 12 giugno 2026, con la quale il Sindaco ha disposto il divieto di utilizzo delle acque del canale Emoli a scopo irriguo nella zona di Contrada Lecco, a valle del quartiere Quattromiglia, a seguito del presunto fenomeno di inquinamento. L’interrogazione richiama l’attenzione anche sul valore ambientale e strategico dei corsi d’acqua urbani.

In molte città italiane ed europee, infatti, fiumi e canali rappresentano una risorsa fondamentale per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e mitigare le ondate di calore che stanno interessando il territorio. La tutela e il recupero di questi ecosistemi assumono, inoltre, una forte valenza sociale, poiché gli effetti della crisi climatica colpiscono con maggiore intensità le fasce più vulnerabili della popolazione.

Nell’interrogazione si evidenzia una situazione di forte degrado lungo le sponde del Torrente Emoli nell’area di Villaggio Europa: sono presenti rifiuti di ogni genere, dalla plastica al vetro fino ai materiali ingombranti; la vegetazione spontanea invade gli argini rendendo difficile la fruizione dell’area; numerosi gradini di accesso al canale risultano danneggiati o divelti.

A ciò si aggiunge il rischio idrogeologico derivante dalla mancata manutenzione degli alvei, che può favorire fenomeni di esondazione durante le piogge autunnali a causa del restringimento della sezione idraulica. Per queste ragioni, l’interrogazione chiede all’Amministrazione comunale di rendere noti gli esiti delle verifiche tecniche già effettuate, di chiarire se siano state individuate le cause e gli eventuali responsabili dell’inquinamento e di illustrare i provvedimenti urgenti che si intendono adottare, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica e con il gestore della rete fognaria, per procedere alla bonifica dell’area e consentire la revoca in sicurezza del divieto di utilizzo delle acque.

Contestualmente, viene sollecitato un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria delle sponde, con interventi di pulizia manuale privilegiando tecniche rispettose degli ecosistemi ripariali ed evitando l’impiego di mezzi meccanici invasivi e una programmazione stabile che metta definitivamente fine agli interventi occasionali dettati dalle emergenze.

«La tutela del Torrente Emoli – si evidenzia nell’interrogazione – non riguarda soltanto il contrasto all’inquinamento, ma rappresenta una priorità ambientale e di sicurezza per l’intera città. Intervenire oggi significa prevenire criticità future, ridurre il rischio idrogeologico e restituire ai cittadini un bene naturale che può contribuire alla qualità della vita urbana e alla resilienza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici.»

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle – Sinistra per Rende Rossella Gallo

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