Borrelli, Salerno e Vincenzi intervengono dopo i disordini nella nuova piazza, dove è stato travolto anche un passeggino: «Immigrazione fuori controllo, serve ristabilire l’ordine». Ringraziamento ai Carabinieri.
I comitati territoriali di “Futuro Nazionale – Vannacci” della provincia di Cosenza, per voce dei loro referenti Vincenzo Borrelli (Altomonte), Eugenio Salerno (Castrovillari) e Dominique Vincenzi (Francavilla Marittima), intervengono con fermezza a seguito del gravissimo episodio di violenza registrato la scorsa notte nella nuova piazza di Schiavonea. La maxi rissa tra cittadini stranieri – tre pakistani e un tunisino – che ha visto persino un passeggino con due bambini piccoli travolto e fatto volare in aria, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme di una situazione ormai fuori controllo.
«Non possiamo più tollerare che le nostre piazze e i luoghi della socialità delle nostre famiglie si trasformino in zone franche», dichiarano congiuntamente i tre esponenti del partito. «La Calabria è una terra accogliente, ma sta pagando il prezzo più alto di un fenomeno migratorio incontrollato e privo di una reale gestione della sicurezza. Quando l’immigrazione si traduce in degrado, risse continue ed esasperazione dei residenti, significa che il sistema ha fallito. I casi di aggressione stanno aumentando in modo preoccupante anche nella nostra provincia».
I referenti Borrelli, Salerno e Vincenzi ribadiscono come la linea politica del Generale Roberto Vannacci sia l’unica strada percorribile per ristabilire l’ordine: «La sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole e della legalità devono tornare in cima all’agenda politica. Chi viene ospitato nel nostro Paese deve rispettarne le leggi; chi delinque o porta il caos deve essere fermato e allontanato».
Di fronte a questa escalation, il partito “Futuro Nazionale – Vannacci” della provincia di Cosenza annuncia di essere pronto a mobilitarsi concretamente.
«Siamo pronti a scendere in piazza e a manifestare a fianco delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine per dare un segnale forte: la Calabria non si piega all’insicurezza. Offriamo la nostra massima disponibilità e presenza sul territorio per collaborare a isolare ed emarginare questi fenomeni, restituendo serenità alle nostre comunità», conclude la nota congiunta.
I comitati esprimono infine un ringraziamento ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano per l’intervento, auspicando che i responsabili fuggiti vengano rapidamente individuati tramite le telecamere di videosorveglianza.
I Comitati Promotori:
Comitato Altomonte 1457 – Referente: Vincenzo Borrelli
Comitato Castrovillari 220 – Referente: Eugenio Salerno
Comitato Francavilla Marittima 1351 – Referente: Dominique Vincenzi

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