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Cgil, Cisl e Uil Cosenza

Poste Italiane, l’affondo di Slp Cisl Cosenza: “Utili record per gli analisti, ma gli uffici sono al collasso”

Giovanni Benvenuto scrive ai vertici regionali: «Dietro la parola “sinergie” si nasconde una grave carenza di personale. Mancano decine di unità, sportelli sguarniti e portalettere stremati da zone di recapito infattibili».

In questi mesi del nuovo anno e all’indomani delle acquisizioni, in parte o in toto, di PagoPa e Tim si è fatto un gran parlare di “sinergie”….termine che da anni i lavoratori mettono in campo: la dimostrazione del lavoro sinergico in ogni comparto è il risultato degli utili record.

In attesa del Piano Industriale ci auguriamo che il termine “sinergie” non venga concepito per fare acquisizione da una parte e diminuzione della forza lavoro dall’altra.  Se l’adeguamento volumi nel settore del recapito ha generato zone di base infattibili e nel servizio Rete Corriere si ha l’impossibilità di recapitare il tutto all’interno dell’orario di lavoro a causa della gran mole di pacchi abbinata anche alle improponibili distanze da percorrere, in MP avete già certificato in Dicembre, con la Mobilità di Riequilibrio, che mancavano in Provincia ben 28 unità sfatando il luogo comune che ambedue le Filiali erano in esubero e dando un duro colpo al Progetto Hub & Spoke avendo  Voi considerato l’UP Hub di Cosenza3, cluster A1, eccedentario con solo quattro unità….

Ad aggi la situazione è ancora più grave: sono quasi 15 i Monoperatori in tutta la Provincia senza preposto; in altri, aperti tutti i giorni, sono applicati part time a 15 giorni. I cluster degli UP quotidianamente non vengono rispettati. Tutti gli UP di Cosenza Città sono carenti di personale e nonostante la mobilità provinciale presenti un gran numero di lavoratori che vorrebbero spostarsi tanti di essi sono bloccati perché non possono lasciare…. altri Monoperatori. La carenza di personale genera tantissimi distacchi, sconforto tra gli operatori ed in alcuni casi invivibilità all’interno degli stessi UP per lo stress da lavoro correlato e gran ricorso a tutti gli istituti di legge.

Si investono i Dup Hub di responsabilità nel dover garantire loro i distacchi per sostituire gli operatori assenti degli Spoke quando quotidianamente non hanno neanche il proprio personale sul doppio turno (Rogliano, Amantea, Praia, Diamante, Cosenza Veneto etc etc). I tempi d’attesa o gli appuntamenti con il digitale vorrebbero descrivere un mondo…che in realtà non è reale; le teams sugli andamenti commerciali non possono produrre risultati se poi la sportelleria è sguarnita; non considerare gli applicati effettivi presenti nei Centri di Recapito non può portare alla saturazione del prodotto da recapitare ogni giorno.

Il lavoro che quotidianamente viene svolto dai portalettere, dagli sportellisti, dagli operatori di sala, dai tecnici ed operatori di Dto, dai Dup, dagli Staff di GO, RU e Commerciale, dai tanti part time ancora in attesa di essere trasformati in full time ha garantito e garantisce ogni mese quei risultati straordinari per presentarsi agli analisti finanziari con i conti in regola.

Le “Politiche Attive” sono necessarie ed indispensabili e devono tenere conto dello scenario desolante in cui si lavora quotidianamente a causa della grave carenza di personale sia negli Uffici Postali che nei Centri di Recapito. Inoltre i posti vacanti nelle Sale Consulenze e quelli che potrebbero generarsi dovrebbero essere occupati con le Mobilità Provinciali, Regionali e Nazionali. Occorre dare serenità e fiducia ai Vostri primi stakeholder che non sono gli azionisti…. ma i lavoratori.                                                                                                                      

 Il Segretario SlpCisl Cosenza                                                                                                                                                          

Giovanni Benvenuto 

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