Stangata da parte del Tribunale Federale Nazionale: Reggina punita con 12 punti di penalizzazione e 20mila euro di multa. Ufficiale la retrocessione aritmetica in Serie D.
Si attendeva con tanta suspance e alla fine la stangata tanto attesa è arrivata: altri 12 punti di penalizzazione e 20.000 euro di ammenda inflitti dal Tribunale Nazionale Federale alla Reggina oltre a 13 mesi d’inibizione al presidente del club Pasquale Foti. Reggina che adesso in classifica piomba a quota 10, con ben 16 punti di penalizzazione, la più grande della storia del calcio italiano, peggio anche degli storici scandali di Calciopoli.

Nel documento ufficiale pubblicato dalla Federazione si possono consultare le motivazioni della decisione. La Reggina farà ricorso con l’obiettivo di avere restituiti tutti i 12 punti di penalizzazione, com’era già accaduto a febbraio quando le Sezioni Riunite della Corte Federale d’Appello aveva restituito agli amaranto gli altri 4 punti di penalizzazione inflitti lo scorso autunno (altrimenti i punti di penalizzazione attuali in classifica sarebbero addirittura 20 per la squadra del Presidente Foti).
Intanto, però, la Reggina è aritmeticamente retrocessa in serie D, rimanendo quattro giornate al termine della stagione regolare e con un distacco di quindici punti dall’Aversa Normanna penultima in graduatoria. Sulla maxi-penalizzazione la società si è già espressa, nella convinzione di aver rispettato ogni tipo di norma, e agirà nelle sedi previste dall’ordinamento procedendo a fare ricorso.
Anche il presidente degli amaranto Foti dall’Australia dove si trova ormai da quasi una settimana per concludere una trattativa avviata da tempo con un gruppo di imprenditori calabro-australiani interessati al club ha espresso sdegno per la sentenza emessa e ha lasciato indendere che verrà subito inoltrato ricorso.
Oltre alla Reggina però, anche negli altri gironi della Lega Pro si sono susseguite penalizzazioni, maxi-batosta anche per il Novara nel girone A: 8 punti di penalizzazione e addio al primo posto che significava promozione diretta in serie B.
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