Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, commenta la vicenda del fallimento della società che gestisce l’aeroporto di Crotone, sottolineando in maniera perentoria che il Sant’Anna non può e non deve assolutamente chiudere
Il Tribunale di Crotone ha rigettato la richiesta di concordato preventivo avanzata dalla Società “Sant’Anna Spa”, gestore dell’Aeroporto di Crotone, e ne ha dichiarato il fallimento.

La Società Sant’Anna che gestiva l’aeroporto di Crotone si era impegnata a rientrare interamente dai debiti ricorrendo all’aumento di capitale da parte dei soci (Regione, Provincia di Crotone, Camera di commercio, Comuni di Crotone e Cutro) e alle risorse che i comuni della fascia ionica avrebbero dovuto versare girando all’aeroporto l’otto per cento delle royalties del metano.
E così in merito agli ultimi accadimenti, il Presidente della Regione, Mario Oliverio ha dichiarato che l’aeroporto di Crotone “non può e non deve chiudere”. Ha poi sottolineato come negli ultimi cinque mesi, con soli tre voli al giorno, siano stai serviti 130 mila passeggeri, il che è da considerarsi un risultato straordinario, considerato che è il dato ufficiale è molto vicino ai 250 mila passeggeri che è la soglia annua stabilita dall’Enac per considerare lo scalo crotonese di “dimensione Nazionale”.
La Regione così come dichiarato da Mario Oliverio – si è già mossa per coinvolgere l’Enac ad affrontare le emergenze e per approntare, insieme all’Authority, un piano di rilancio di questa importante infrastruttura aeroportuale che per troppo tempo è rimasta abbandonata. La società di gestione, infatti, non è mai stata ricapitalizzata dal 2011 e proprio da questa mancata ricapitalizzazione – dice il governatore – sono nati i problemi e la criticità di questo momento.Occorrerebbe pertanto capire dove siano finiti i fondi del Pon 2011 e le risorse previste per il marketing delle compagnie.
Per troppo tempo anche in questo settore – ha continuato il governatore – ha prevalso una visione miope ed asfittica, più legata alla difesa di interessi particolari e campanilistici che al governo e alla crescita della Calabria, pertanto “anche in questo settore, bisogna voltare pagina ed invertire la rotta, mettendo da parte visioni anguste e senza respiro”.
Il presidente Oliverio ha poi concluso sottolineando come “sia giunto finalmente il momento di passare ad una gestione unitaria degli aeroporti calabresi che veda la Regione impegnata in prima linea, in una azione di governo di questo settore tesa a rafforzare le singole società aeroportuali, attraverso un unico piano di investimento, in un contesto generale che guardi soprattutto ad una mobilità strategica e perfettamente integrata e renda sempre più credibile e competitivo il nostro sistema aeroportuale regionale. Per quanto ci riguarda – ha detto – stiamo già lavorando a questa soluzione”.
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