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Amedeo Fusco porta Frida Kahlo a Rossano e Cariati: 80ª e 81ª replica a ingresso libero

Lunedì 10 agosto al Camping Vagamundo e mercoledì 13 agosto nel centro storico di Cariati.

C’è un ritorno che va oltre un semplice appuntamento teatrale. È il ritorno di Amedeo Fusco nella sua terra, dopo due anni di assenza, con l’ottantesima e l’ottantunesima replica dello spettacolo “Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”, un’opera che negli ultimi anni ha emozionato migliaia di spettatori in tutta Italia.

Gli appuntamenti sono 2: il primo è fissato per lunedì 10 agosto, alle ore 21.30, al Camping Vagamundo, in contrada Fossa, nel territorio di Rossano, dove il pubblico avrà l’occasione di assistere a uno spettacolo che, replica dopo replica, ha conquistato il consenso di critica e spettatori. Un viaggio intenso nella vita della grande artista messicana, lontano dagli stereotipi e capace di restituire tutta la forza umana, il dolore, la passione e il coraggio di Frida Kahlo.

Per Amedeo Fusco si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Dopo aver portato lo spettacolo in numerose città italiane, dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dalla Lombardia alla Toscana, dal Lazio alla Sicilia, senza dimenticare le precedenti tappe calabresi, il rientro nella propria terra assume il valore di un nuovo inizio. Nelle ultime settimane, infatti, l’attività artistica ha ripreso con grande intensità, con una serie di spettacoli già realizzati e altri in programma nelle prossime settimane.

Lo spettacolo rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso di studio e ricerca dedicato a Frida Kahlo, che ha visto Amedeo Fusco impegnato anche nella realizzazione dell’omonima mostra itinerante “Omaggio a Frida”, ospitata in numerose città italiane e approdata anche in Messico. Un lavoro che gli è valso un prestigioso riconoscimento da parte del Governo del Messico, conferitogli per il contributo offerto alla diffusione dell’immagine e dell’opera di Frida Kahlo nel mondo.

A testimoniare il valore del progetto è anche Hilda Trujillo, già direttrice della Casa Museo Frida Kahlo – Casa Azul, che ha definito e scritto che il lavoro di Amedeo Fusco è “uno dei migliori realizzati su Frida Kahlo”, riconoscendone il rigore della ricerca e la capacità di raccontare l’artista con profondità e autenticità.

La serata sarà introdotta da Erika Guastamacchia, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato alla voce della cantante Rossella Marino. Il service audio e luci sarà curato da Domenico Liguori.

Determinante per la realizzazione dell’evento è stato l’impegno di Gerardo Madeo, compagno di scuola di Amedeo Fusco, che ha fortemente voluto riportare questo spettacolo nel proprio territorio, offrendo alla comunità l’opportunità di accogliere un progetto culturale che continua a raccogliere consensi in tutta Italia.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito. Al termine della rappresentazione sarà possibile partecipare a un momento conviviale con un menù messicano, composto da burrito e bevanda al costo di 10 euro. È gradita la prenotazione tramite WhatsApp al 340 608 7721.

Il 2′ appuntamento è fissato, invece, a Cariati centro storico per il 13 agosto ore 21,30, organizzato dall’associazione Karis ODT con il patrocinio del comune. Lo spettacolo sarà introdotto da Maria Aurea e l’assetto sarà lo stesso. Anche l’81’ replica sarà ad ingresso libero.

Queste repliche non rappresenta soltanto un nuovo traguardo numerico, ma il simbolo di un percorso artistico che continua a crescere, mantenendo intatta la capacità di emozionare il pubblico e di raccontare, attraverso il teatro, una delle figure più straordinarie della storia dell’arte del Novecento.

Un percorso che non si ferma, ma continua a incontrare nuovi luoghi e nuove comunità. Dopo queste importanti tappe nella sua terra d’origine, “Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo” proseguirà il suo viaggio con altri appuntamenti già programmati e nuove date in definizione in diverse città italiane. Un’occasione per lasciarsi coinvolgere da un racconto intenso e appassionato, per conoscere una Frida Kahlo forse diversa da quella immaginata e vivere l’emozione del teatro attraverso una storia universale di arte, dolore, forza e rinascita.

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