I gruppi del Movimento del Territorio con Pasqualina Straface e Forza Italia replicano al Sindaco: «Nessuna Emodinamica chiusa, la rete di emergenza tempo-dipendente resta pienamente garantita».
I post sui social non salvano le vite, la medicina e la buona programmazione sanitaria sì: il Sindaco Flavio Stasi smetta di fare sciacallaggio politico sulla pelle dei cittadini e lasci lavorare i medici. È quanto dichiarano in una nota congiunta i gruppi consiliari del Movimento del Territorio con Pasqualina Straface e di Forza Italia al Comune di Corigliano-Rossano, intervenendo con decisione per ripristinare la verità dei fatti dopo gli attacchi a mezzo social del primo cittadino sulla riorganizzazione dell’Emodinamica in Calabria.
Mentre il Sindaco Stasi si diletta su Facebook con vignette e battute da avanspettacolo, la realtà scientifica e istituzionale lo travolge in modo inequivocabile. Proprio in queste ore, con una nota congiunta sottoscritta da ben 14 Direttori delle UOC di Cardiologia della Calabria, la comunità medica ha promosso senza riserve il nuovo modello organizzativo voluto dal Presidente Roberto Occhiuto, smentendo categoricamente le ricostruzioni allarmistiche della municipalità. Come confermato ufficialmente dai primari, compreso il vertice della struttura del presidio di Corigliano-Rossano, nessuna Emodinamica è stata chiusa o soppressa. Nessuno vuole togliere alcun servizio al territorio: al contrario, si tratta di aggiungere una funzione che a Corigliano-Rossano non è mai esistita prima d’ora. La redistribuzione della rete risponde infatti a precisi parametri di legge nazionali ed è confortata dai dati Agenas, che certificano la netta riduzione della mortalità per infarto in Calabria.
Per quanto riguarda l’emergenza tempo-dipendente e l’infarto acuto, la rete salvavita resta pienamente garantita ed immutata, assicurando il tempestivo trasferimento del paziente verso gli Hub centrali tramite il sistema 118, l’elisoccorso e la telecardiologia avanzata. La vera svolta strategica riguarda invece le prestazioni e gli interventi programmati, per i quali saranno gli specialisti dell’Hub a spostarsi verso lo Spoke di Corigliano-Rossano, dove la sala angiografica è già collaudata e pronta all’uso. Questo approccio evita inutili e faticosi trasferimenti in ambulanza per i pazienti e le loro famiglie, lasciando al contempo i mezzi di soccorso liberi sul territorio per le vere urgenze.
Stasi dimostra una preoccupante e analfabetica superficialità istituzionale quando definisce un insulto una soluzione tecnica validata scientificamente dai migliori specialisti della regione, confondendo volutamente la gestione dell’emergenza con la diagnostica programmata al solo scopo di fare becera propaganda politica. È grave che un amministratore arrivi a delegittimare il parere di 14 primari pur di racimolare qualche consenso sui social network.
Il Presidente Occhiuto e la Giunta regionale stanno finalmente valorizzando le strutture di Corigliano-Rossano, consentendo al nostro ospedale di crescere in autonomia organizzativa con l’affiancamento delle migliori competenze della regione. Il Sindaco se ne faccia una ragione: sulla salute dei nostri concittadini non si scherza. Se il primo cittadino possiede argomenti tecnici li porti nelle sedi preposte; se la sua unica arma sono i post su Facebook, lasci che ad occuparsi della sanità siano i medici ed i professionisti.
Pasqualina Straface
Giancarlo Bosco
Marisa Caravetta
(Movimento del Territorio)
Giuseppe Turano
Elena Olivieri
(Forza Italia)
Consiglieri comunali della Città di Corigliano-Rossano

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