Tutti i dettagli, i nomi dei finalisti delle due sezioni in gara e gli orari della cerimonia pubblica prevista per sabato sera alle ore 20.30.
Sarà il Sogno, nelle sue molteplici declinazioni di speranza, illusione, desiderio, utopia e ideale, il grande protagonista della XXVII edizione del Premio Letterario “Città di Amantea”, promosso dal Rotary Club Amantea con il patrocinio del Rotary International e la partecipazione dell’Interact.
La cerimonia di proclamazione dei vincitori si terrà sabato 22 agosto 2026, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice del Chiostro del Convento Monumentale di San Bernardino da Siena ad Amantea.
Giunto alla sua ventisettesima edizione, il Premio rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama culturale del territorio, capace di mettere la letteratura al centro di un dialogo che attraversa generazioni, sensibilità ed esperienze diverse. Un’iniziativa che il Rotary Club Amantea continua a sostenere nella convinzione che la cultura non sia soltanto occasione di incontro, ma uno degli strumenti più autentici attraverso i quali una comunità costruisce consapevolezza, senso critico e futuro.
Il tema scelto per il 2026, “Il Sogno, ovvero: la speranza, l’illusione, il desiderio, l’utopia, l’ideale”, attraversa le opere selezionate e invita a interrogarsi su una delle dimensioni più profonde dell’esperienza umana. Sognare significa immaginare ciò che ancora non esiste, misurarsi con ciò che manca, custodire desideri e speranze, ma anche avere la capacità di concepire un futuro diverso. È proprio in questo spazio, sospeso tra realtà e possibilità, che la letteratura continua a trovare una delle sue ragioni più profonde.
Due le sezioni in concorso.
Per la Sezione A – Narrativa e Saggistica sono finalisti: Il legame covalente di Massimiliano Smeriglio (Mondadori, 2026); Dimmi che sei stata felice di Maria Grazia Calandrone (Einaudi, 2026); La seminatrice di coraggio di Antonella Desirée Giuffrè (TEA Libri, 2026); Duramadre di Erica Cassano (Garzanti, 2026); Tutto il mio folle amore di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2025).
Per la Sezione B – Poesia concorrono invece La mappa del dolore di Alessio Vailati (Il Ramo e la Foglia Edizioni, 2025); Grate alle finestre di Antonio Sambiase (Edizioni Dialoghi, 2025); Incantesimi di Leonardo Lastilla (GPM Edizioni, 2025); Il sesto giorno Dio creò gli uomini di Clementina Principe (Pensiero Creativo Editore, 2025).
Opere e autori differenti, accomunati dalla capacità della parola scritta di attraversare la complessità dell’esistenza e di trasformare esperienze, inquietudini e aspirazioni in racconto e poesia. Il sogno diventa così non una fuga dalla realtà, ma uno strumento per leggerla, interrogarla e, qualche volta, provare a cambiarla.
La serata sarà presentata dal giornalista Salvatore Bruno de LaC News24 e sarà arricchita dagli interventi musicali dei Radici Sonore, in un intreccio tra parola, musica e suggestioni artistiche.
La XXVII edizione conferma così la vocazione del Premio Letterario “Città di Amantea”: fare della letteratura un luogo di incontro e di crescita collettiva e, nello stesso tempo, contribuire alla promozione culturale della città e dell’intero territorio.
Perché una comunità che legge è una comunità che conserva memoria, coltiva pensiero e sa ancora immaginare. E forse è proprio questo il significato più autentico del tema scelto quest’anno: continuare ad avere un sogno significa continuare a credere che il futuro possa essere pensato prima ancora di essere costruito.
Ingresso libero.
Presidente Commissione Scientifica
Premio Letterario
Città di Amantea
prof.ssa Olinda Suriano

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