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Cosenza, il 24 ottobre la festa per il primo anno di Social Builders: la lineup degli artisti al Parco Morrone

Musica live, freestyle rap e dj set. Cinque realtà del territorio pronte a salire sul palco per l’anniversario dell’associazione.

*Cinque realtà del territorio, tra band emergenti, dj set e freestyle rap, animeranno la serata al Parco Emilio Morrone per celebrare il primo anno di attività dell’associazione.*

Il 24 ottobre il Parco Emilio Morrone si animerà con un programma musicale che attraversa generi e linguaggi diversi. Cinque realtà del territorio, tra band, dj set e freestyle rap, saliranno sul palco per rendere la serata un momento di condivisione autentica, nello spirito che ha guidato l’intero percorso di Social Builders in questo primo anno.

 YNSANYA

Tra i protagonisti della serata ci sono gli YNSANYA, quartetto nato nel 2023 che ha già calcato alcuni dei palchi di festival più rilevanti in Italia. Il loro sound è un ibrido travolgente di indie pop, psichedelia ed elettronica, descritto dal frontman Matteo Ferraro come “erotico, energico e super sensibile.” Completano la formazione Mario Saccomanno al basso, Manuel De Rose alla chitarra solista e Fabio Cusato a batteria e percussioni.

Per la band, l’amicizia è il motore e la musica la luce nei momenti bui. Dopo il singolo “Strano guardarsi,” gli YNSANYA hanno pubblicato il loro primo EP, “Mario’s beach,” un lavoro interamente autoprodotto e indipendente. “Nulla è stato concepito senza sentimenti,” raccontano, invitando il pubblico a un viaggio emotivo che il 24 ottobre toccherà anche Cosenza.

*D: Perché avete scelto di essere parte di questa serata?*

*R:* “Crediamo molto nelle realtà emergenti e in chi valorizza progetti per il territorio in cui si vive, per renderlo migliore. Siamo onorati di dare il nostro contributo a un evento pieno di persone che credono in un unico obiettivo, proprio come facciamo noi con la musica, nel nostro piccolo.”

Scream DJ

A condurre il pubblico nella parte più danzante della serata sarà Scream DJ. “Festeggiare il primo anno di Social Builders significa celebrare un progetto che è riuscito a creare aggregazione, entusiasmo e condivisione,” racconta. Il suo sound spazia dalla house alla tech house, dall’afro house alla tribal, senza disdegnare sonorità più commerciali, remix e mashup. “Non preparo semplicemente una scaletta,” spiega, “cerco di costruire un viaggio musicale seguendo l’energia delle persone che ho davanti.” La sintesi del suo approccio sta in una frase sola: “The music in my mind for you.”

*D: Cosa significa per te essere Scream DJ?*

*R:*”Avere sempre la voglia di creare qualcosa di nuovo, cercare l’energia del pubblico e trasformare la musica che ho nella mente in un’emozione da vivere insieme.”

 Cosenza Campus Cypher

Spazio anche al freestyle rap, con il Cosenza Campus Cypher, realtà nata nel 2023 per riunire gli appassionati di questa disciplina in Calabria. Ogni giovedì sera, ai gradoni del polifunzionale dell’UniCal, il collettivo organizza serate di improvvisazione dal vivo, un appuntamento che negli anni ha contribuito a far crescere e conoscere giovani talenti calabresi. “Occasioni come questa sono la benzina necessaria alla Calabria per far sì che artisti locali e punti di aggregazione vengano alla luce e dimostrino il loro valore,” raccontano dal collettivo, che il 24 ottobre porterà la cultura del freestyle anche al Parco Morrone.

*D: Cosa direste a chi non vi conosce ancora?*

*R:* “Vi invitiamo a prendere parte ai nostri appuntamenti, ogni giovedì sera dalle 21 in poi. Il freestyle è una nobile arte in cui tutti, appassionati e non, possono cimentarsi almeno una volta nella vita: a volte manca solo un briciolo di coraggio.”

Melatonina

Dalle jam session universitarie di Cosenza nascono i Melatonina, quattro under 25, Carlo, Alma, Marco e Ludovico, che si definiscono più una “compagnia” che una semplice band: “quella persona svegliata tardi che la sera si trasforma sul palco.” La loro musica è uno sbalzo emotivo continuo, fatto di testi intensi e sinceri, energia live senza filtri e un’ironia mai costruita. “Niente pose da band arrivate,” raccontano, “solo musica vera e tanta voglia di condividere un momento con chi ci ascolta.”

*D: Perché avete scelto di esserci il 24 ottobre?*

*R:* “Così come cerchiamo sempre di fare, rendendoci disponibili per portare la nostra musica fuori dalle sale prove, abbiamo colto l’opportunità di questa serata al volo.”

 I Kleos

Chiudono il cartellone i Kleos, band formata da quattro studenti universitari con una passione profonda per il rock e per l’energia della musica suonata dal vivo. “Ci ha convinto subito l’idea di far parte di un progetto giovane, dinamico e basato sulla community,” raccontano, descrivendo il proprio stile come un mix di pop, rock e blues, purché resti energico e spontaneo. Un suono che nasce, dicono, dall’intesa tra loro quattro e dalla voglia di far muovere chi li ascolta.

*D: Cosa vi ha spinto a partecipare?*

*R:* “Siamo entusiasti di festeggiare il primo anno di Social Builders. Ci ha convinto subito l’idea di far parte di un progetto giovane, dinamico e basato sulla community: portare la nostra musica a una festa del genere è il modo migliore per condividere energia pura e creare connessione.”

L’evento del 24 ottobre è stato possibile grazie al supporto e alla collaborazione di numerose realtà del territorio, che hanno scelto di affiancare Social Builders in questo percorso.

Un ringraziamento va ai nostri sponsor: Level Up, Pirossigeno, Kasapi Rebecca, Ottica Sempre in Vista, Emiga, Rugby Cosenza, Romina Fitness, L’Ottica di Cosenza, Black Velvet, Cantine Iusi, Pellicceria Prestige, Lo Scrigno Home Restaurant, Profumeria Giordano, Novum Store, Tabaccheria Aeri, Connessioni di Arduino, MRTC LAB, Qbot, SOS Peli, Meridian, Vincantour, Retroscena, Versup, Bar Roma e Scintille.

Un ringraziamento speciale va inoltre al CSV Cosenza , alla BCC e al Comune di Cosenza, per il patrocinio concesso all’evento. Il loro sostegno, insieme a quello di tutte le realtà coinvolte, rappresenta un tassello importante di un percorso che Social Builders continua a costruire insieme alla propria comunità.

Martina pia Ruffo

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