Terza edizione promossa dall’Associazione Amici di Calabaia: vince la ricerca su nanofiltrazione delle microplastiche e rischio di longevità.
Giovedì 20 Agosto, nella piazzetta della Contrada Calabaia di Belvedere Marittimo, si è svolta la cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Premio culturale per la migliore tesi magistrale e/o dottorale sullo sviluppo sostenibile, promosso dall’Associazione Amici di Calabaia.
La Cerimonia è stata introdotta dal Dott. Armando Filomia, Presidente dell’Associazione Amici di Calabaia, che ha sottolineato la validità del Premio sullo sviluppo sostenibile in periodi di forti cambiamenti climatici.
Erano presenti la Dott.ssa Fulvia Caligiuri, direttrice dell’ARSAC, che ha messo in evidenza lo stretto legame tra sostenibilità ambientale e agricoltura, la Dott.ssa Francesca Impieri, vice-sindaco di Belvedere Marittimo, che ha ribadito l’impegno del Comune nello sviluppo di un turismo sostenibile, e il Prof. Salvatore Straface, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Università della Calabria, che ha messo in evidenza la necessità che anche a livello locale si sviluppino iniziative culturali interdisciplinari che affianchino la ricerca scientifica incentrata sullo sviluppo sostenibile.
Il Presidente dell’Associazione ha poi passato la parola al Prof. Davide Infante, Presidente della Commissione giudicatrice per l’assegnazione del Premio di Laurea/Dottorato sullo sviluppo sostenibile – Anno 2026.
La Commissione era formata dai seguenti membri:
Dott. Armando Filomia – Presidente dell’Associazione
Prof.ssa Concetta Castiglione, docente presso l’Università della Calabria
Prof. Davide Infante, docente presso l’Università della Calabria.
Il Prof. Davide Infante ha spiegato che le domande presentate dai candidati sono state in totale otto rispondenti ai requisiti del bando, riguardanti laureati magistrali o dottori di ricerca di cinque università collocate in quattro regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna e Calabria). Una candidatura è stata dichiarata non valutabile poiché è prevenuta in ritardo, rispetto alla data di scadenza del Bando (3 agosto 2026).
Pertanto, le/i candidate/i ammessi alla valutazione comparativa sono stati sette, di cui cinque presentano un voto di laurea magistrale di 110/110 con lode, mentre due candidate presentano il titolo di dottore di ricerca.
Esaminate le tesi di laurea magistrali e dottorali, i curricula e i documenti prodotti dagli stessi, la Commissione ha ritenuto preliminarmente che tutti i candidati ammessi siano idonei per il Premio in relazione alla tematica svolta ed esprime, pertanto, grande soddisfazione per la qualità accademica e scientifica degli stessi a riprova dell’attualità del tema, lo sviluppo sostenibile, proposto dal Premio.
La Commissione unanime, sulla base di una comparazione relativa alla rilevanza e significatività dell’argomento oggetto della tesi, in relazione ai temi citati nel bando (lo sviluppo sostenibile: aspetti ambientali, economici e sociali), all’adeguatezza della metodologia di ricerca adottata e all’importanza dei risultati ottenuti nella ricerca, alla chiarezza espositiva della tesi e al curriculum, approvando la graduatoria finale ha dichiarato che il Premio di Laurea/Dottorato sullo Sviluppo sostenibile dell’Associazione Amici di Calabaia, Terza edizione – anno 2026 vada assegnato ex-equo a:
La Dott.ssa Michaela Immacolata LAURITO che ha presentato un lavoro di tesi, del Corso di Studi Magistrale in Ingegneria per l’ambiente e la sicurezza dell’Università della Calabria, dal titolo: Nanofiltrazione di effluenti civili come trattamento avanzato per la rilevazione e rimozione di micro e nanoplastiche.
La Dott.ssa Michaela Immacolata Laurito, nel ricevere il Premio, ha messo in evidenza che ogni trasformazione industriale produce effetti entropici nel caso specifico le micro e le nano plastiche disperse nell’ambiente (inquinamento) e occorre sperimentare nuove tecnologie per riuscire a depurare le acque reflue da tali inquinanti.
La Targa del Premio alla dottoressa Laurito è stata consegnata dalla Vice-Sindaco di Belvedere Marittimo, Dott.ssa Francesca Impieri.
La Dr Maria ARAGONA, già laureata magistrale in Finance and Insurance presso l’Università della Calabria, ha presentato un lavoro di tesi dottorale frutto della ricerca svolta presso la Scuola di Dottorato in Economia “Vilfredo Pareto” dell’Università di Torino e Collegio Carlo Alberto, dal titolo: Three Essays on Longevity Risk.
Nel ricevere il Premio la Dr Maria Aragona ha spiegato come il suo lavoro di ricerca si sia ispirato al goal 10.4 of the United Nations Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che si riferisce alla necessità i ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi, e presenta tre lavori che si focalizzano in particolare sui tassi di mortalità e sulle disparità dei sistemi pensionistici.
La Targa del Premio alla Dr Maria Aragona è stata consegnata dalla dott.ssa Fulvia Caligiuri, direttrice dell’ARSAC.
Il Prof. Davide Infante, a nome dell’Associazione Amici di Calabaia, ha poi consegnato una targa ricordo al Prof. Salvatore Straface per il valore della ricerca scientifica condotta in difesa dell’acqua e della sostenibilità ambientale.
A questo punto, il Presidente dell’Associazione Amici di Calabaia, Dott. Armando Filomia, nel ringraziare tutti gli intervenuti e i soci dell’Associazione, dichiara chiusa la manifestazione dando appuntamento al 2027 per la quarta edizione del Premio.


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