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Tortora, caso esposto: i sottoscrittori chiariscono la loro posizione dopo le polemiche social

Una nota ufficiale precisa l’identità di chi ha firmato il documento dello scorso 24 agosto. Si tratta di residenti, proprietari di seconde case e locatari storici che pagano regolarmente le tasse e chiedono decoro.

In relazione alle notizie apparse su diverse testate giornalistiche riguardanti il recente esposto presentato al Comune, alla luce del dibattito scaturito e di alcuni commenti registrati in particolare sui social media, si rende necessaria una precisazione fondamentale sul profilo e sulle intenzioni dei sottoscrittori, onde evitare errate interpretazioni.

Chi sono i sottoscrittori dell’esposto?

L’iniziativa parte da proprietari di seconde case, residenti, ma anche locatari annuali o pluriennali e frequentatori storici del territorio. Nello specifico, tali soggetti contribuiscono direttamente alla fiscalità locale, versando regolarmente la TARI e le imposte comunali relative agli immobili o comunque abitano il territorio per gran parte dell’anno o vi ritornano costantemente da decenni, vivendo un profondo legame affettivo, sociale e civico con la comunità.

Costoro difatti agiscono come custodi del territorio, facendosi promotori del miglioramento dello status quo e chiedendo servizi efficienti e decoro urbano proprio per tutelare un bene che sentono proprio.

La differenza con il turismo “mordi e fuggi” è sostanziale.

Turismo continuativo vs turismo occasionale

Alcune interpretazioni hanno portato a un’identificazione generica di “villeggianti”, sovrapponendo in modo fuorviante i contribuenti stabili al turismo occasionale o giornaliero. Il fenomeno del turismo “mordi e fuggi”, al contrario, non genera alcun apporto alla fiscalità locale né alla sostenibilità dei servizi pubblici e spesso rappresenta la causa primaria delle criticità segnalate nell’esposto, tra cui l’abbandono indisciplinato dei rifiuti, le deiezioni canine non raccolte, il sovrasfruttamento delle infrastrutture e la mancanza di cura per gli spazi comuni.

Nonostante questa precisazione, si ribadisce che l’iniziativa ha soltanto fini costruttivi: i miglioramenti richiesti e il perseguimento di standard minimi di servizio possono avere solo effetti benefici, anche per i visitatori occasionali di Tortora, desiderosi di godersi il territorio e di rispettarlo.

PrecisazioneSi specifica dunque che l’esposto rappresenta la voce di chi investe, vive e sostiene attivamente il Comune, distaccandosi nettamente dai comportamenti incivili riconducibili a una parte dell’utenza estiva estemporanea.

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