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Cosenza, via ai lavori sotto la sopraelevata di via Padre Giglio

Al via il cantiere per riqualificare l’area degradata. Il sindaco Caruso: “Restituiamo dignità a questo spazio”.

Sono partiti oggi i lavori di riqualificazione urbana del sottoponte della sopraelevata di via Padre Giglio, nell’ambito del progetto “Rigenerare lo spazio. Restituire la città”.

L’intervento avviato rappresenta un primo step, importante ed impattante, del progetto più ampio e complessivo segna un nuovo e significativo passo nel percorso di recupero e rigenerazione di un’area che per anni ha rappresentato una delle principali criticità del tessuto urbano cittadino e che l’Amministrazione comunale intende trasformare in uno spazio decoroso, riconoscibile e capace di rafforzare il legame tra le diverse parti della città.

“Oggi non inauguriamo semplicemente un cantiere, ma avviamo concretamente una nuova fase di trasformazione di un luogo che per troppo tempo è stato associato al degrado e all’abbandono – afferma il Sindaco Franz Caruso –. Quando ci siamo insediati, questa area si presentava con strutture fatiscenti, box inutilizzati e continui depositi di rifiuti. Abbiamo iniziato un percorso di bonifica e di recupero, rimuovendo ciò che non serviva e restituendo progressivamente dignità allo spazio. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti”.

Per il primo cittadino, il valore dell’intervento va oltre la riqualificazione estetica: “Ho sempre considerato questa zona strategica per Cosenza, perché per anni la sopraelevata ha rappresentato quasi una barriera, una linea di separazione tra la parte nord e la parte sud della città. Il nostro obiettivo è trasformare quella che è stata una frattura in un elemento di integrazione, un luogo capace di unire e non di dividere”.

Il progetto rappresenta infatti l’evoluzione di un percorso avviato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di realtà private e che ha già prodotto importanti interventi nell’area. Tra questi, la realizzazione dei sei murales del progetto “Sei facce della stessa medaglia”, dedicati a valori e figure simbolo della storia e dell’identità cosentina, e la sistemazione delle aiuole intorno ai pilastri della sopraelevata.

“Stiamo costruendo, pezzo dopo pezzo, una nuova idea di questo spazio – sottolinea Franz Caruso –. Non più un semplice luogo di transito, ma un’area che racconta Cosenza, la sua storia, i suoi valori e la sua identità. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci: una città più bella, più decorosa, più sostenibile e più attrattiva”.

I lavori prevedono il completamento dell’opera di recupero urbano attraverso interventi di ripristino delle strutture, la rimozione di ulteriori elementi incongrui e la riqualificazione complessiva dell’area.

Il progetto nasce  grazie alla collaborazione con Federico Morabito, titolare della Hobby Color, e con Cromology, azienda leader nel settore dei colori, che ha elaborato la relazione tecnica e le scelte cromatiche dell’intervento. Una collaborazione che il Sindaco Franz  Caruso considera un esempio concreto di partecipazione e di mecenatismo a favore della comunità.

“Voglio ancora una volta ringraziare Federico Morabito – ha concluso il Primo Cittadino –  che ha dimostrato con i fatti di amare profondamente la propria città. Il rapporto umano e di amicizia che ci lega si è trasformato anche in una collaborazione istituzionale dalla quale sono nate iniziative importanti per Cosenza come il progetto di rigenerazione della sopraelevata, che con l’apertura del cantiere si avvia a prendere forma e concretezza”

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