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Cosenza in festa per i 100 anni di Alfredo Galluzzo: dal rione Massa a via Popilia una vita di lavoro e valori

Storico garagista di via Misasi ed ex cartolaio a via Negroni, festeggia il traguardo del secolo circondato da figli, nipoti, pronipoti e dall’abbraccio dell’Amministrazione comunale.

“Nel libro della vita sei a pagina 100” si legge sulla torta preparata per il suo centesimo compleanno. Un traguardo importantissimo che il signor Alfredo Galluzzo, nato e cresciuto nel rione Massa, nel cuore del centro storico di Cosenza, ha tagliato nel momento più significativo di una vera e propria festa organizzatagli dalla sua numerosa famiglia, composta dai figli Maria Antonietta, Emilio e Giuseppe, nati dal matrimonio, durato oltre 45 anni, con la dolcissima signora Irene, venuta a mancare da qualche tempo, e dai 7 nipoti e 9 pronipoti che stravedono per lui.

A festeggiare il signor Galluzzo anche Antonio Castiglione, Massimiliano Scigliano ed Emilio Brancati, titolari della Casa di Riposo “Castel San Biagio” di Pietrafitta, dove Alfredo ha spento le sue cento candeline, e, con loro, anche la responsabile della struttura, Anna Baratta e tutta l’équipe che si prende amorevolmente cura dell’ospite che è diventato il beniamino di tutti. L’Amministrazione comunale non ha voluto mancare ai festeggiamenti per il 100° compleanno di Alfredo Galluzzo, e a portare gli auguri del Sindaco Franz Caruso è stato l’Assessore Gianluca Orrico, delegato per l’occasione dal primo cittadino per far sentire l’abbraccio del Comune in una occasione così importante.

“Alfredo – ha sottolineato l’Assessore Orrico – è una persona solare, gioiosa e molto simpatica, mi ha accolto con un grande sorriso e quando sono riandato a salutarlo, prima di congedarmi, si è raccomandato con insistenza di salutargli il Sindaco Franz Caruso”. Il signor Galluzzo ha vissuto con la sua splendida famiglia, dopo essere cresciuto nel rione Massa, in una casa popolare di via Popilia. Le sue molteplici qualità parlano per lui. Bontà, umiltà e mitezza, miste ad un sincero altruismo, sono la sua cifra di riconoscibilità che il tempo non ha mai scalfito, semmai rafforzandole. Cento anni di storia, saggezza e un affetto immenso.

La sua è stata una vita dedicata ai valori veri maturati nei comportamenti esemplari di un padre di famiglia che l’ha messa sempre al centro delle sue azioni, al primo posto, donando presenza, cura e dedizione costante. E oggi quel grande amore continua nell’affetto che figli, nipoti e pronipoti nutrono nei suoi confronti e che si è manifestato apertamente in occasione del suo centesimo compleanno.

Alfredo Galluzzo ha lavorato sodo una vita intera come garagista notturno presso un garage di Via Misasi (all’epoca Via Roma) e contestualmente ha avuto, tra gli anni ’70 ed ’80, una cartoleria nei pressi della scuola di via Negroni, diventando punto di riferimento della zona, guadagnandosi la stima e la benevolenza di chi ha conosciuto e ne ha sempre apprezzato la rettitudine. Grande appassionato di calcio, ha sempre trepidato per i colori nerazzurri da tifosissimo dell’Inter, sapendo riconoscere anche il bello del calcio come testimonia la sua ammirazione per un genio della pedata come Diego Armando Maradona di cui ancora oggi ama ricordare e raccontare, con gli occhi lucidi, le magie.

Bellissima la dedica che tutta l’équipe della Casa di riposo gli ha rivolto nel giorno del suo compleanno: “la tua semplicità, la tua empatia e la tua ironia sono un regalo quotidiano per tutti noi. E’ un onore immenso averti qui, perché sei memoria, lealtà e profondo amore”. Attestazioni di stima che non sono passate inosservate all’Assessore Orrico che ha apprezzato molto. “La Casa di Cura Castel San Biagio – ha sottolineato-  mi ha fatto un’ottima impressione anche e soprattutto per il personale accogliente, sempre con il sorriso e dal cuore grande e si percepisce subito. Un’aria e un’atmosfera da focolare domestico”.

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