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Cosenza capitale della Ginecologia: al via il congresso “It’s Time for Something Different”

Il 2 e 3 ottobre la Sala degli Specchi ospita il simposio scientifico promosso da Maurizio Guido, Michele Morelli e Filippo Maria Ubaldi per ripensare la formazione in Ostetricia e Ginecologia.

Il 2 e 3 ottobre 2026 il Palazzo della Provincia, la prestigiosa Sala degli Specchi, ospiterà il congresso “Obstetrics and Gynecology – It’s Time for Something Different”, un appuntamento scientifico che si propone di aprire una riflessione concreta sul futuro della disciplina e sull’evoluzione della formazione specialistica in Italia e in Europa.

Il filo conduttore del simposio – responsabili scientifici Maurizio Guido, Michele Morelli e Filippo Maria Ubaldi – nasce da una riflessione sull’evoluzione della Ginecologia e dell’Ostetricia, che negli ultimi decenni ha visto crescere competenze, tecnologie e specializzazioni. Una trasformazione che, secondo i promotori, rende sempre più necessario sviluppare percorsi formativi specifici e selettivi, capaci di accompagnare i professionisti nell’affrontare ambiti clinici sempre più complessi e specialistici. L’obiettivo è creare competenze diverse ma complementari, in grado di dialogare tra loro e di lavorare in maniera integrata.

La prima giornata sarà dedicata, tra l’altro, alle nuove prospettive nel trattamento delle neoplasie ginecologiche, con approfondimenti sul tumore ovarico, della cervice uterina e dell’endometrio, e alle innovazioni nella diagnosi e nel trattamento dell’endometriosi, dalla precisione diagnostica alla chirurgia delle forme più complesse. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle problematiche del pavimento pelvico e

all’evoluzione della medicina della riproduzione, con focus sulla sicurezza e sull’efficacia delle tecniche di procreazione medicalmente assistita e sui progressi dell’embriologia clinica.

La seconda giornata guarderà invece alla gravidanza e alla diagnosi prenatale, affrontando il ruolo dell’ecografia nella gestione della gravidanza, dallo screening del primo trimestre fino alla chirurgia fetale, con particolare attenzione alla gravidanza gemellare monocoriale.

A chiudere il congresso sarà una sessione dedicata proprio al confronto tra i diversi modelli di formazione in Ostetricia e Ginecologia in Europa e la riflessione sul possibile futuro della disciplina, nel nostro Paese.

La scelta di Cosenza rappresenta un elemento fortemente identitario dell’iniziativa. Gli organizzatori intendono valorizzare il ruolo della città e dell’Università della Calabria come luogo di incontro tra esperienza clinica, ricerca e innovazione, con l’ambizione di trasformare il territorio in un nuovo laboratorio di idee per la medicina specialistica.

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