Appuntamento venerdì 2 ottobre alle 17:00 nell’Aula Magna di Portapiana per un evento che unisce ricerca scientifica e musica dal vivo. Riflettori accesi sulla figura del maestro che ha rivoluzionato la didattica del pianoforte nel Meridione
Il Conservatorio di Musica di Cosenza è da anni impegnato a livello internazionale nella produzione artistica come nella ricerca scientifica. I due ambiti si sposano nella speciale occasione del Convegno dedicato a “Francesco Lanza e alla scuola di pianoforte nel Real Collegio di Musica di Napoli”, che si terrà venerdì 2 ottobre alle 17,00 nell’Aula Magna del Conservatorio, Portapiana. Napoletano di origine, Francesco Lanza è una figura di musicista che aspettava di essere recuperata alla conoscenza storiografica e restituita agli ambiti della didattica pianistica attuale.
Nato nel 1783, Lanza adolescente si trasferisce a Londra dove inizia a svolgere la sua carriera di pianista concertista e compositore. Quando poi, nel 1817, rientra a Napoli, parallelamente all’attività di pianista, avvia il suo lavoro didattico. Da N. Zingarelli, direttore del Collegio di musica di S. Pietro a Majella, gli viene offerta la prima cattedra di pianoforte del Conservatorio, che nel 1830 Francesco, infine, accetta.
Da allora per trent’anni, Lanza ha lavorato formando pianisti come Michelangelo Russo, Costantino Palumbo, Giuseppe Lillo, Michele Ruta, Francesco Simonetti. Le sue composizioni sono state raccolte nel 1864 dall’editore Cottrau in un’edizione intitolata “La scuola di pianoforte del Real Collegio di musica di Napoli”.
Coordinato da Ettore Ferrigno, docente di Pianoforte, e con la collaborazione della Scuola pianistica del Conservatorio di Cosenza, il Convegno propone un affondo del lascito pianistico e didattico di Francesco Lanza, con le relazioni di Massimo Distilo (Conservatorio di Monopoli) e di Andrè Gallo (Accademia Internazionale di Imola), e le moderatrici Maria Paola Borsetta (Conservatorio di Cosenza) e Maria Innocenza Runco (Conservatorio di Cosenza).
La parte convegnistica sarà accompagnata dall’esecuzione pianistica integrale del IV Libro della Scuola di Pianoforte, “Il perfezionamento”: raccolta di quel particolare genere di composizione destinato alla didattica pianistica ma senza trascurare le ambizioni artistiche, che pone il nostro napoletano a metà strada tra il Cramer e lo Chopin autori di studi. Straordinaria, quindi, l’occasione di ascoltare composizioni di Lanza si presenta unica nel panorama concertistico italiano.
Al pianoforte, Vincenzo Antonio Grandinetti, Francesca Maiorca, Lorenzo Stasi, Maria Luigia Caligiuri, Sofia Falbo, Maria Chiara Montanino, Federica Savaglia, Alessia Pia Calabretta, Chloè Sganga, Flaminio Gennaro Garroppo, Maria Calomino, Mikaela Maria Montalto, Asia Rita Adimari, Vincenzo Punturo, Antonio Scaglione, Piersante Francesco, Lorenzo Labate, Saverio Prete, Emanuele Bertini, Shanyra De Luca, Davide De Luca.

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