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Prevenzione, salute e vicinanza al territorio: a Mendicino si rinnova l’impegno per l'”Ottobre Rosa”

Grande partecipazione all’evento promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Irma Bucarelli. L’iniziativa urbana diventa un monito quotidiano sull’importanza vitale della diagnosi precoce del tumore al seno.

di Andrea Rizzo (Vicepresidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Cosenza)

​La cultura della prevenzione non è solo una pratica, ma un atto d’amore verso se stessi e la propria comunità. Con questo spirito, nella giornata di oggi, abbiamo vissuto a Mendicino un momento di straordinaria importanza e di profonda condivisione civile e sanitaria, in occasione dell’evento promosso nell’ambito dell’iniziativa “Ottobre Rosa – In rete per la salute”.

​Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento, personale e a nome di tutto l’Ordine delle Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Cosenza, al Sindaco, l’Ing. Irma Bucarelli, e all’intera amministrazione comunale. La sensibilità dimostrata nel volere fortemente, anche quest’anno, un incontro di divulgazione e comunicazione incentrato sull’importanza della prevenzione in generale – e con un particolare focus su quella al seno – conferma la grande attenzione di questa amministrazione verso il benessere e la tutela della salute dei cittadini.

​Un ringraziamento speciale va inoltre al prezioso progetto socio-sanitario Informando. È grazie a iniziative lodevoli come questa che la diffusione della consapevolezza, della cultura della prevenzione e il valore delle professioni sanitarie del nostro Ordine stanno trovando una capillarizzazione sempre più profonda in tutto il territorio cosentino, creando una rete virtuosa che unisce i comuni scuole e università .

​La giornata odierna si è arricchita di un ulteriore, forte significato simbolico: l’inaugurazione di una panchina rosa, splendido e indelebile simbolo della prevenzione e della centralità della salute della donna. Questo monumento urbano non sarà soltanto un elemento d’arredo per la nostra comunità, ma un monito quotidiano sull’importanza vitale della diagnosi precoce e della cura di sé.

​Durante i vari interventi, in qualità di Vicepresidente ho espresso un sincero compiacimento nel notare come tra i presenti figurassero anche diversi uomini. La partecipazione maschile è fondamentale poiché tutti i presenti, dopo aver appreso le nozioni e le indicazioni dei professionisti, hanno il compito e il dovere di aiutare la divulgazione della prevenzione. La prevenzione deve infatti diventare una pratica quotidiana di cui parlare apertamente in famiglia, magari attorno alla tavola durante il pranzo domenicale, coinvolgendo anche i più piccoli. Quella della prevenzione deve essere una vera e propria strategia di vita, e non una semplice alternativa alla malattia.

​L’evento, moderato e arricchito dai contributi istituzionali e scientifici di rilievo – tra cui i saluti del Sindaco Ing. Irma Bucarelli, dell’Assessore al Welfare Carlo Natoli e della Consigliera con delega alle opportunità di genere Chiara Palamara, insieme agli interventi della Dott.ssa Stefania Galassi, del Dott. Antonio Caputo, del Presidente del nostro Ordine Dott. Antonio Venturo e del sottoscritto – testimonia quanto la sinergia tra istituzioni, professionisti della sanità e cittadinanza sia la chiave vincente.

​Continuare a fare rete, informare e fare formazione sul campo è l’unico modo per sconfiggere i tumori e promuovere un reale benessere collettivo. A Mendicino, oggi, abbiamo scritto una bellissima pagina di futuro e di speranza. 

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