Notte magica per l’ingegnere Giovanna Imbrogno che sale sul palco dell’ Auditorium della Conciliazione e con orgoglio canta la sua “Guardia 82”
Dario Brunori per i cosentini é appartenenza. Sopratutto quando sale sul palco fuori regione.
Il suo “tour teatrale” in giro per l’Italia sta registrando il sold out in ogni serata. Ieri é toccato a Roma. Nell’Auditorium della Conciliazione a due passi dal Vaticano un pubblico caldo come non mai ha accompagnato ogni sua canzone. Brividi, entusiasmo e il solito coinvolgimento.
Ma perché abbiamo aperto il nostro pezzo con “Dario Brunori per i cosentini é appartenenza” perché ieri sera sul palco si é materializzato questo nostro attacco di un pezzo che arriva nel cuore della sua notizia.
L’ingegnere Giovanna Imbrogno partita da Cosenza si presenta al concerto di Roma con uno striscione e l’espone davanti ai fotografi senza nessun tipo di problema: “Dario… sugnu venuta longa longa i Cusenza… Mo na canzone fammilla canta ccu tia!”.
In pratica una dichiarazione di guerra ad un Dario che quando ha visto l’ingegnere con questo striscione ben esposto non ha potuto fare a meno di farla salire sul palco per cantare una canzone, quella canzone che Dario porta nella sua valigia d’artista.
Ed eccola quella “Guardia 82” che cantata fuori Cosenza diventa un vero e proprio inno per tutti quei cosentini che vivono da Roma in su… Giovanna Imbrogno canta bene tra l’altro e si gode il suo momento accanto al suo Dario.
Dario Brunori é appartenenza, orgoglio e tanto altro “Per due che come noi non si son persi mai… E che se guardi indietro non ci crederai. Perché ci vuole passioneeee…”.
Non é il ritornello di Guardia 82 ma ci stava bene come finale di un articolo a sorpresa per la stessa Giovanna che questa mattina si godrà su Cosenza Post la notizia gentilmente girata in redazione da un suo amico.
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