Positivo incontro tra il presidente Occhiuto e Giuseppe Bilotti, appena eletto come presidente provinciale dell’Unione Ciechi. Primo esperimento, quello dei percorsi tattili in città

Si è parlato soprattutto di un tema delicato e fondamentale come quello dell’accessibilità ai luoghi urbani ma anche alle pagine della cultura per i non vedenti. Problematiche che Occhiuto, architetto pure lui, ha sempre messo al centro dei suoi programmi e sulle quali è molto sensibile, tanto che Bilotti ha commentato molto favorevolmente i percorsi tattili presenti nell’intero centro urbano di Cosenza e che permettono ai non vedenti di spostarsi facilmente all’interno della città.
Come ha voluto evidenziare Bilotti “grazie a speciali capsule inserite sotto le mattonelle dei percorsi di Cosenza sarà possibile tramite un bastone elettronico ascoltare una voce registrata che indicherà i punti di interesse nei pressi della zona in cui ci troviamo”. Un microchip innovativo in cui viene inserita un’apposita tecnologia di riconoscimento e che invia impulsi elettrici che vengono raccolti dal bastone e invitati al cellulare dell’utilizzatore. Grazie ad un database inserito nel telefonino, il codice inviato dall’impulso radio viene abbinato a un’apposita frase che segnala al non vedente ostacoli, negozi o semplici informazioni tramite un auricolare bluetooth. Fondamentale ancora di più considerando che nella sola provincia di Cosenza i non vedenti sono più di 3.000 persone.
Ma Occhiuto e Bilotti hanno anche analizzato la possibilità di realizzare spazi e servizi accessibili ai non vedenti oltre che progetti dedicati ai vedenti volti alla riscoperta dell’uso degli altri sensi, troppo smesso ignorati dalle persone che non hanno problemi di vista.
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