Nicola Mayerà ha consegnato le sue dimissioni al sindaco Occhiuto, ringraziandolo per l’icarico ricevuto quasi due anni fa

Mayerà, successivamente, ha spiegato di averne parlato prima direttamente con Occhiuto, dal quale nel giugno di due anni fa aveva ricevuto l’incarico come assessore, e ha voluto precisare alcuni aspetti della sua vicenda politica: “Gli eventi di queste ultime ore e le dichiarazioni lette questa mattina sulla stampa non possono che indurmi a percorrere una e una sola strada, quella di rimettere il mio incarico. Non sono mai stato abbarbicato alle poltrone, né avrei mai fatto le barricate nel momento in cui ho constatato che non sussistono più le condizioni oggettive per restare al mio posto”.
Si sente amareggiato, Mayerà, e rivendica quanto di buono fatto per Cosenza e la sua comunità: “Le logiche della politica oggi non sempre riflettono, purtroppo, valutazioni che dovrebbero afferire alla sfera dell’impegno, della continuità dei risultati, della mole, non indifferente, dei progetti in cui si è creduto, alcuni dei quali già realizzati ed altri che, ancor di più, avrebbero meritato il giusto coronamento. Come, tanto per citare un esempio, le azioni di mobilità sostenibile per la realizzazione di porte intermodali che avrebbero permesso alla popolazione residente di riappropriarsi del territorio urbano e a quella della provincia di avere comodi servizi per entrare nel centro cittadino”. E ancora la Zona Franca Urbana, altre agevolazioni riconosciute alle aziende in difficoltà della zona di Piazza Bilotti e ai cittadini residenti nella città storica, il Piano Generale della Sosta, la razionalizzazione del mercato del Lungo Busento, l’implementazione della circolare veloce Cosenza-Rende-Unical.
Mayerà comunque ha voluto ringraziare pubblicamente il sindaco Occhiuto: “É a lui, anzitutto, che rivolgo il mio ringraziamento per la fiducia accordatami e per l’esaltante esperienza che mi ha fatto vivere. Ringrazio, parimenti, i colleghi di Giunta con i quali ho, dall’inizio del mio mandato di assessore, costruito rapporti professionali e personali improntati alla collaborazione, alla lealtà, alla correttezza e all’amicizia sincera. Un doveroso ringraziamento anche ai rappresentanti del Consiglio comunale, a cominciare dal suo Presidente”.
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