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Terme cosentine, nasce la Rete di Imprese

La proposta di Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, ha trovato favore sia nei rappresentanti degli stabilimenti che nei politici locali

termeUna Rete di Imprese tra gli stabilimenti termali cosentini. È questa la proposta messa sul tavolo da Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, nel corso di un incontro con i rappresentanti dei tre stabilimenti termali della provincia al quale hanno partecipato anche diversi politici regionali e locali.
Un tavolo tecnico che fa seguito a quanto emerso due settimane fa in un appuntamento simile alle
Terme Sibarite di Cassano all’Ionio, nell’occasione rappresentate da Mimmo Lione mentre per le Terme Luigiane era presente Sonia Ferrari e per le Terme di Spezzano c’era Dolores Pio. L’idea della Rete ha incontrato il favore di tutti i presenti, compresi i sindaci di Cerchiara di Calabria, Spezzano Albanese e Acquappesa, oltre all’assessore al turismo del Comune di Cassano all’Ionio e al consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea.
Il prossimo passo sarà quello di formalizzare l’accordo, al quale far seguire la costituzione di una Rete dei Comuni interessati che sarà strettamente collegata a quella delle Terme in modo da concordare politiche sociali e programmazione per la promozione e lo sviluppo del settore termale della provincia di Cosenza.
Un modo per essere più forti anche agli occhi della Regione, chiedendo così maggiore attenzione verso un comparto che coinvolge turismo e sanità di primaria importanza. Ecco perché la Regione Calabria, come ha suggerito lo stesso Giudiceandrea, dovrebbe ottimizzare l’uso delle linee ferroviarie e del trasporto pubblico su gomma ma anche ideare un marchio unico degli stabilimenti termali per coordinare una migliore promozione di immagine sia a livello locale che nel resto d’Italia.

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