Parla ai microfoni di Teleuropa Network, Nicola Zazzaro, il papà del neonato morto a Castrovillari, e dice di aver denunciato l’accaduto per evitare che possa accadere ancora ciò che è accaduto a suo figlio
Si attende l’esito dell’autopsia, avvenuta ieri pomeriggio sul corpo del neonato morto subito dopo il parto, che darà le risposte che i genitori si aspettano, circa la morte del proprio bambino. E nel frattempo Nicola Zazzaro, il papà del bimbo, parla alle televisioni locali e racconta cosa è accaduto quel giorno, ed i motivi per i quali ha deciso di denunciare.

Emerge il dramma dalle sue parole. Il dramma di aver perso un figlio atteso per sei lunghi anni, il primo della coppia. Parla della gravidanza di sua moglie, un percorso sereno, senza problemi e poi racconta di quando sua moglie ha avuto i dolori del parto e quindi, arrivati in ospedale l’hanno preparata affinché desse alla luce il bimbo.
“Qualcosa non è andato come doveva, e subito si sono manifestate delle complicanze – dice Nicola Zazzaro – il bambino aveva il cordone intorno al collo. Prima mi hanno detto che il piccolo andava rianimato e subito dopo che non c’era più nulla da fare”.
Adesso su quanto è accaduto indaga la Procura di Castrovillari e il papà del bambino dice con fermezza di essere convinto che “i medici non abbiano svolto bene il proprio lavoro” e che ha voluto sporgere denuncia “affinché quello che è accaduto a lui e a sua moglie, non accadano a nessun altro”.
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