Interrogatorio di garanzia per l’ex assessore regionale Nino De Gaetano, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione “erga omnes” condotta dalla Guardia di Finanza, soprannominata “Rimborsopoli”

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, Nino De Gaetano, l’ex assessore della Regione Calabria durante l’interrogatorio di garanzia. De Gaetano, indagato dalla procura di Reggio Calabria e posto ai domiciliari, con l’accusa di aver utilizzato i fondi destinati ai gruppi consiliari per spese personali.
De Gaetano, accompagnato all’interrogatorio dai suoi legali di fiducia, non ha risposto alle domande, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Si ricorda che De Gaetano si era dimesso sin da subito dalla sua carica di assessore regionale, e malgrado si ritenesse estraneo ai fatti, e confidando nella magistratura, aveva considerato l’atto di dimissioni necessario.
Prima di lui, il pm e il Gup avevano interrogato l’ex consigliere Pdl Giovanni Nucera, il quale – commentanto il divieto di dimora – ha detto ironicamente ai giornalisti, uscendo dal tribunale, che “l’occasione è buona per fare una vacanza”.
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