A Corigliano un nucleo familiare aveva messo in piedi un traffico clandestino di marijuna, stroncato dai carabinieri

La droga? Era un affare di famiglia, almeno per un gruppo di cittadini rumeni che sono stati fermati a Corigliano con l’accusa di produzione e detenzione illecita di stupefacenti.
Si tratta di Jozsef Szabo, Mihai Zagor, Elisabeta Szabo ed Elisabeta Bencsik, che avevano creato una serra, molto ben nascosta vicino alla loro abitazione in contrada Apollinare, nella quale coltivavano la cannabis che successivamente veniva lavorata e custodita all’interno di un magazzino attiguo per poi essere commercializzata in zona.
I carabinieri del comando locale che da tempo avevano sospettato il losco traffico hanno deciso di passare all’azione presentandosi direttamente a casa e li hanno arrestati, denunciando anche al contempo anche due minori. Durante la perquisizione sono state sequestrate 6 piante di cannabis indica e all’interno di un magazzino altre 14 piante essiccate del peso di circa 4 chilogrammi più tre involucri contenenti 600 grammi di marijuana.
L’unica alla quale sono stati concessi i domiciliari è Elisabeta Szabo mentre gli altri tre sono in custodia al carcere di Castrovillari.
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