Il Cipr ha liberato nelle campagne di Rende due rapaci alla presenza del presidente della Provincia, Mario Occhiuto che ha lodato l’attività nel centro di assistenza ai rapaci cosentino

Una delle poiane è stata lasciata libera proprio dallo stesso Occhiuto, a simboleggiare la collaborazione stretta che unisce il Cipr alla Provincia cosentina, con la fattiva partecipazione della Polizia Provinciale che ha sempre prestato la sua assistenza per la tutela della fauna selvatica. Con il presidente della Provincia erano presenti anche il commissario di PS Antonella Pignataro, l’assistente Capo Luigi Perna e l’agente Marcella De Lutio.
Sono i numeri a dire quanto importante sia quest’opera di assistenza: la Polizia provinciale nel solo 2014 ha tratto in salvo 203 uccelli appartenenti a specie protette e sono già 105 nel 2015: tutti feriti, recuperati e affidati alle cure dei veterinari prima di poterli rendere di nuovo liberi. E in settimana, inoltre, i responsabili del Cras provvederanno a rimettere in libertà anche 4 assioli e 10 civette.
Il Cras di Rende in particolare è una struttura in grado di accogliere un alto numero considerevole di animali ai quali garantire l’assistenza perché i suoi volontari, come Nicoletta Boldrini, Antonio Iantorno e Daria Stepancich, sono altamente specializzati. Il presidente Occhiuto ha elogiato la sua attività e i lavori realizzati dagli alunni delle scuole che hanno partecipato alle attività di Educazione Ambientale del Cipr a Casa della Natura, assicurando che si impegnerà affinché non manchi mai l’aiuto finanziario per garantire la cura e la riabilitazione degli animali selvatici per far crescere soprattutto nei giovani una sensibilità sempre maggiore verso la natura. Ecco perché nel prossimo futuro verrà coinvolta anche la ‘Città dei ragazzi’ di Cosenza per organizzare visite guidate nella struttura.
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