E’ stato ritrovato ieri, 4 agosto intorno alle 23.00, il giovane escursionista disperso nei boschi dell’Aspromonte

Era disorientato ed infreddolito, F. A., il giovane escursionista reggino, classe 1992, che si era allontanato da casa in mattinata, per visitare – in solitaria – le zone boschive intorno al Lago Rumia.
L’allarme alle forze dell’ordine era arrivato in serata, intorno alle 20, quando il ragazzo, sulla via del rientro, si è accordo di essersi perso e dunque di non essere in grado di ritrovare la strada per far rientro a casa.
La macchina dei soccorsi è partita immediatamente. Ad intervenire in maniera congiunta i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la squadra del Soccorso Alpino, sezione Aspromonte.
I volontari del Soccorso, tra i primi a giungere sul posto, hanno iniziato a perlustrare la zona nei pressi del Lago Rumia, dove il giovane aveva posteggiato la propria automobile.
Grazie alla conoscenza del territorio, e alle poche informazioni fornite dal ragazzo tramite telefono cellulare, la squadra del Soccorso Alpino è riuscita a ritrovare il disperso in tempi contenuti, nonostante il buio e la pioggia.
Il giovane, in compagnia del suo cane, è stato rinvenuto dai volontari nella zona dei Piani Quarti, in perfette condizioni di salute, ma bagnato ed impaurito.
L’escursionista è stato così rifocillato, riscaldato, e poi riaccompagnato a casa, dalla sua famiglia.
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