Alcuni reperti il Museo dei Brettii e degli Enotri sono volati all’EXPO 2015 nell’ambito della mostra ‘Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini’

C’è anche il Museo dei Brettii e degli Enotri tra quelli che hanno inviato reperti per la mostra ‘Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini’, inaugurata all’EXPO 2015 e promossa dalla Regione Calabria in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e i Musei appartenenti alla rete museale della regione, con la partecipazione dell’Università della Calabria e il supporto di Unioncamere Calabria
Una mostra temporanea che sarà aperta sino al 20 agosto e presenta un centinaio tra reperti archeologici, opere pittoriche e oggetti antropologici in arrivo dai musei nazionali della Calabria e dai musei (civici, diocesani e territoriali) che appartengono alla rete museale regionale. Lo scopo è quello di stimolare l’interesse dei visitatori invitandoli, alla fine del percorso, a venire direttamente in Calabria per toccare con mano le nostre museali locali d’eccellenza..
A Milano il direttore del Museo dei Brettii e degli Enotri. Maria Cerzoso insieme ad archeologi, storici dell’arte, architetti delle Soprintendenze ed esperti di valorizzazione dei beni culturali di altre istituzioni calabresi, ha partecipato in prima persona alla progettazione e all’esecuzione dell’allestimento. ‘Cibo per gli Dei’ intende le offerte votive di cibo alle divinità anche come nutrimento dello spirito. ‘Cibo per gli uomini’, inteso come sostentamento e quindi con la necessità di procurarselo e produrlo produzione. Quattro le sezioni previste: Il rito sacro del banchetto, La presentazione dei doni le offerte votive, Il procacciamento del cibo: uomo e natura, Il convivio – racconta il tema del cibo tra terra e cielo. In più nella mostra anche un’installazione virtuale che riproduce l’andròn della ‘Casa del Drago’ di Kaulonia, una delle abitazioni più lussuose presenti all’interno dell’antica città, realizzata dal Consorzio Cultura e Innovazione in collaborazione con il Centro Herakles per il Turismo Culturale dell’Università della Calabria e con la 3D Research, società Spin-Off dell’Unical.
L’Assessore al turismo e marketing territoriale di Cosenza, Rosaria Succurro, è ampiamente soddisfatta: “Grande orgoglio e soddisfazione per il Comune di Cosenza essere parte attiva della progettazione di questa iniziativa ed essere presenti, con i reperti della collezione civica, in un palcoscenico internazionale così importante”.
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