La segreteria sindacale Fials frena sul ricorso promosso dall’O.P.I. di Cosenza: «Iniziativa tardiva, già concordata la strada di un accordo stragiudiziale con la maggioranza delle organizzazioni sindacali»
“La scrivente organizzazione sindacale – spiegano dalla segreteria Aziendale FIALS Tony Barletta, Alessandro Tripodi e Luciana Ianni – è venuta a conoscenza di una missiva, diffusa in modo massivo dall’O.P.I. di Cosenza, e sottoscritta dal suo presidente, con la quale tutti gli iscritti vengono invitati a formalizzare una specifica adesione legale per il ricorso e l’assistenza giudiziale ai fini del riconoscimento del diritto dei buoni pasto.
“Ad onor del vero per la corretta rappresentazione della realtà – continuano Barletta, Tripodi e Ianni – appare doveroso far presente che nella Azienda Ospedaliera di Cosenza la maggioranza delle organizzazioni sindacali, dopo diversi incontri di Delegazione Trattante, ha concordato con la Direzione Strategica di perseguire la strada di un accordo stragiudiziale per tutto il personale avente diritto”.
“Certamente – ribadisce Barletta – più celere ed economicamente più vantaggiosa per entrambi le parti”.
“Pertanto, l’invito rivolto agli infermieri iscritti all’O.P.I. di Cosenza, in questa fase, appare tardivo, quantomeno per le centinaia di Infermieri operanti nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza” – concludono per la segreteria Aziendale FIALS Cosenza, Alessandro Maria Tripodi, Tony Barletta e Luciana Ianni.

Vai al contenuto



