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Palazzo Arnone, in mostra l’Eleganza Mediterranea

Interessante retrospettiva fino al 5 ottobre a Palazzo Arnone voluta da Salvo Esposito: in mostra alcuni modelli preziosi e scatti fotografici che omaggiano l’Eleganza Mediterranea

palazzo arnoneFino al 5 ottobre Palazzo Arnone ospiterà la retrospettiva ‘Eleganza Mediterranea’, ideata dal noto giornalista Salvo Esposito e dedicata ad Adelina Rago, sua madre.
Una mostra patrocinata dal Ministero dei Beni culturali e dal Comune di Cassano allo Ionio e che è stata  presentata nella sala udienza dell’ex carcere cosentino alla presenza del sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, e di Mimmo Bloise della sovraintendenza dei beni culturali del polo museale della Calabria.
Si tratta di un omaggio alla grande creatività sartoriale italiana, come spiega anche l’introdizone alla retrospettiva: “La manifestazione vuole essere un omaggio alle donne ‘iper’ eleganti che per un giorno hanno smesso i panni delle casalinghe e alle donne in carriera e si sono lasciate immortalare come ‘Top da copertina’ rendendo la silhouette della donna mediterranea della porta accanto ‘glamour per un giorno’”.
Così i visitatori potranno trovare tra l’altro  un abito vintage di Valentino del 1985, indossato proprio dalla signora Adelina, e  uno  di Marella Ferrera che fa parte della  collezione Gattopardo, con la gonna barocca e il busto in tulle con ricami di filo in oro zecchino oltre ad un abito blu di Renato Balestra della collezione Blu Balestra.
Gli scatti sono stati realizzati da alcuni fotografi del territorio, come Francesco Giuseppe Delia, Gaetano Gianzi, il duo Fabrizio Burreci & Tommaso Barone, Francesco Greco e Fabrizio Zicarelli, e sono stati realizzati fra borghi, tenute e centri storici delle città di Cassano allo Ionio, Castrovillari,Altomonte, Corigliano Calabro, Civita, Morano Calabro, Plataci, Roseto, Terranova, Amendolara, Cerchiara di Calabria, Mormanno, Sibari e Trebisacce, ma anche nei templi dedicati a Hera Lacinia a Metaponto e Capo Colonna, così come tra le rovine dell’antica città di Sibari, dove la couture italiana insieme ai gioielli del maestro Orafo Gerardo Sacco, è dominante.
La retrospettiva sviluppa alcuni percorsi tematici che partono dalla mitologia greca, passando per la cultura contadina e attraversando il mito del boom economico fino ad arrivare ai nostri giorni con i due eventi mondiali di quest’anno, l’Expo 2015 e il Giubileo della Misericordia.

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