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Cocò Campolongo

Cocò Campolongo, arrestati presunti autori del triplice omicidio di Cassano allo Ionio

Sono stati emessi due ordini di custodia cautelare per la strage di Cassano allo Ionio in cui persero la vita il bimbo di tre anni Cocò Campolongo, il nonno Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissam Touss

Per il triplice omicidio di Nicola Capolongo, del nonno Giuseppe Iannicelli e della sua compagna Ibtissam Touss, trovati carbonizzati all’interno della vettura di proprietà del nonno nelle campagne di Cassano Ionio il 19 gennaio del 2014 è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, da parte dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza.

Cocò Campolongo
Cocò Campolongo

L’ordinanza, emessa su richiesta della procura distrettuale antimafia di Catanzaro, riguarda due indagati che si trovano già in carcere per altri motivi: Cosimo Donato e Faustino Campilongo. I due esponenti dei clan della zona di Sibari sono accusati di triplice omicidio e distruzione di cadaveri.

Il brutale assassinio del piccolo “Cocò” aveva suscitato, l’attenzione anche di Papa Francesco che, la prima domenica successiva all’omicidio, durante l’Angelus in piazza San Pietro, volle rivolgere un pensiero e una preghiera per il piccolo Cocò.

“Le indagini, oltre a ricostruire il triplice omicidio dalle sue fasi preparatorie -spiegano gli investigatori- hanno consentito di individuare il movente, documentare la sua connotazione tipicamente mafiosa ed evidenziare le dinamiche criminali insistenti nel territorio della Sibaritide”.

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