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Processo ‘Tela del ragno’ , ecco le condanne in appello

La Corte d’Assise d’appello di Catanzaro nel processo ‘Tela del ragno’ ha deciso di non procedere contro i presunti boss Ettore Lanzino e Domenico Cicero per “precedente giudicato”

Processo ‘Tela del ragno’Ettore Lanzino e Domenico Cicero, presunti boss del cosentino, sono stai assolti nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre dalla Corte d’Assise d’appello di Catanzaro nell’ambito del processo di secondo grado scaturito dall’operazione denominata ‘Tela del ragno’.
Nella sentenza i giudici hanno deciso di non doversi procedere contro di loro per “precedente giudicato”, visto che i due esponenti di vertice della criminalità organizzata cosentina sono già andati a giudizio per il reato che veniva loro contestato in questo processo. In primo grado entrambi erano stati condannati a dieci anni.
La Corte d’Assise d’appello ha anche cancellato le assoluzioni, emesse dal gup di Catanzaro il 23 luglio 2013, di Mario Severino che è stato invece condannato o a 4 anni e 10 mesi di carcere, Salvatore Serpa 4 anni e otto mesi e Mario Attanasio 4 anni e 8 mesi. Ridotta inoltre la pena per Sergio Carbone a 4 anni e 6 mesi (in primo grado gli erano stati inflitti 10 anni e 4 mesi) e assolta Sonia Mannarino.
Il gup di Catanzaro nel luglio 2013 aveva anche condannato Mario Scofano, Pasqualino Besaldo e Domenico La Rosa a 10 anni e 4 mesi, Vincenzo La Rosa e Gennaro Bruni a 10 anni, Carlo Lamanna a 7 anni e 9 mesi, Giuseppe La Rosa a 6 anni e 8 mesi, Pier Mannarino a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni, Pietro Lofaro e Romolo Cascardo a 6 anni e 2 mesi, Gianluca Serpa e Antonella D’Angelo a 5 anni, Fabrizio Rametta a 4 anni e 8 mesi.

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