a cura di Carmelo Picciolo
Se si ragionasse con la logica, il 21 ottobre 2015 sarebbe stato il “ritorno al presente day” ma visto che prevalgono gli interessi economici quella di ieri è stata celebrata come la giornata del “Ritorno al futuro”. La fortunata serie televisiva ambientata nel 1985 parte con un viaggio nel passato di 30 anni per poi fare tappa con i suoi personaggi in un futuro attuale di 30 anni ossia al 21 ottobre 2015

Supponiamo che nel 1985 Marty McFly con l’aiuto dello scienziato Doc decida di partire da Cosenza con la sua DeLorean per vedere Cosenza e la Calabria nel 2015.
Diciamo che nel 1985 la location ideale per iniziare questo viaggio è Piazza Fera …. nel frattempo sullo sfondo una radio trasmette “ Sugar Sugar di Lorella Cuccarini” , i cartelloni preannunciano l’uscita di Rambo II e Rocky IV e una televisione trasmette le immagini del sequestro dell’Achille Lauro. Il 1985 era stato l’anno della nascita di Supermario Bros e della prima versione di Windows , la strage dell’Heysel, il Verona aveva vinto lo scudetto ed era morto Orson Welles. E siccome le digrazie non vengono mai da sole , nel 1985 nasce Marco Carta.
A Cosenza il sindaco era Giacomo Mancini , avevano ammazzato Sergio Cosmai , il Cosenza Calcio giocava in C1 e nelle sue file militava un giovane con molte aspettative… un tal Gigi Marulla. L’Unical cresceva a vista d’occhio con studenti che confluivano al lunedì per ritornarsene al loro paesino d’origine con i vari treni e pulmann , al venerdì dopo l’ultimo ora di lezione… tanto verde e poco traffico e molti treni. Alla Regione presidente era Francesco Principe.
Marty scalda i motori , fa il pieno di plutonio all’Agip di quattromiglia e si dimentica di prendere i bollini non sapendo che nel 2015 c’è il concorso You&Agip. Arriva su un lungo vialone che scopre chiamarsi viale Parco accosta in uno spazio delimitato da un rettangolo blu quando gli si avvicina un tipo con la pettorina “ausiliare del traffico” che gli consegna un foglio.. vede sui cartelloni politici due cognomi che gli ricordano tanto il 1985 …ma proprio non ricorda dove aveva sentito parlare di Mancini e Principe …
Le macchine non volano e le strade sono trafficate (altro che nel 2015 non serviranno le strade) e hanno delle buche sparse qua e là… decide di farsi un giro e quello che più lo colpisce sono la miriade di ragazzi che rivolgendosi a una scatoletta rettangolare tenuta con la mano destra fanno versacci strani ..qualcuno di essi addirittura usa un palo invece di tenere in mano la scatoletta . Qualcuno gli spiega che quelle scatolette sono le Polaroid del 1985 e che ora le può trovare al “museo del presente”
Nel suo peregrinare scopre che là dove c’era l’erba ora c’è una città e che al massimo l’erba la può sempre comprare.. costeggia lungo viale Cosmai (mizzica lo hanno ammazzato ieri..) raggiunge lo stadio che nel frattempo ha cambiato nome chiamandosi Gigi Marulla e gli viene in mente quel giovane di belle speranze che nel frattempo aveva fatto imprese con la squadra… “Quindi siamo in serie A ?” chiede…” No siamo sempre in C1 ma ora si chiama Lega-Pro”.
Sconvolto da tante notizie decide di comprare un giornale per vedere che cosa c’è di nuovo in questo 2015 e soprattutto che cosa c’è di buono… scopre nell’ordine che la criminalità è aumentata, gli ospedali sono gli stessi di 30 anni prima e che molti di essi sono stati chiusi , che le stazione ferroviarie non esistono più ma quei pochi treni che ci sono e sono quelli di trent’anni fa , che la Sa-Rc è ancora un cantiere aperto, che tra le tante promesse elettorali ancora c’è quella di costruire il punto sullo Stretto e che i giovani laureati dell’Unical che prima venivano predati dalle più grosse aziende nazionali ora vengano presi a calci in culo dai call center locali per uno stipendio che è simile a quelli dei numerosi extracomunitari che ogni giorno sbarcano sulle nostre coste…
Marty dopo avere fatto un selfie con chi il film l’aveva visto nel passato e dopo aver firmato qualche autografo decide che deve tornarsene a gambe levate da dove è partito non prima però di avere pagato l’ennesima multa per avere parcheggiato dove non doveva e dopo avere evitato le mazzate del parcheggiatore abusivo a cui aveva dato 500 lire visto che non era riuscito a capire come funzionava l’euro.
Durante il viaggio di ritorno Marty pensa a quello che aveva visto e gli viene in mente una citazione che il presidente americano Reagan fece in un discorso all’Unione nel 1986 .. “Non c’è mai stata un’epoca più entusiasmante di questa in cui vivere, un tempo di crescenti meraviglie e di progressi eroici. Come dicono in Ritorno al Futuro: “Strade?! Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!”.
E Marty tra sé e sé “ Reagan vallo a dire agli ausiliari del traffico”…..
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