Domani, 24 ottobre, l’appuntamento con “Cinque sensi di marcia”, trekking urbano nei luoghi più suggestivi e più nascosti della Cosenza antica
“Cinque sensi di marcia” è un’iniziativa di trekking urbano guidata dall’Assessore Rosaria Succurro e promossa dall’Assessorato al turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi. L’intento del progetto è quello di far riscoprire i luoghi dimenticati della Città di Cosenza, poco conosciuti ma al contempo tra i più suggestivi.

L’evento di domani, non sarà altro che il rinnovarsi di un’iniziativa che è ormai diventata un must. Questa nuova occasione, costituirà un vero e proprio viaggio tra immagini sacre, stemmi e tradizioni popolari. L’Assessore Succurro, ha infatti sottolineato come si sia voluto “accendere i riflettori, su alcuni aspetti in qualche modo inediti della storia cittadina, ma che hanno una loro importanza”.
La Succurro spiega le motivazioni del progetto, sottolineando che lo scopo dell’evento, è quello di fare in modo che “tutto ciò che appare come una storia di secondo piano e a volte sottovalutata della nostra città, riemerga in tutta la sua valenza per essere restituita alla conoscenza dei turisti e degli stessi cosentini”.
Tutti coloro che aderiranno all’iniziativa, avranno la possibilità di immergersi in un viaggio alla scoperta o riscoperta di stemmi nobiliari, di immagini sacre e di numerose edicole votive, segno tangibile della forte devozione dei cosentini.
Le edicole votive – realizzate nel corso degli anni e presenti nella parte più antica della città – nonostante siano considerate delle testimonianze minori, hanno comunque un fortissimo valore spirituale.
“Cinque sensi di marcia” di ottobre si soffermerà anche sulle molteplici raffigurazioni araldiche presenti nei palazzi nobiliari del centro storico, simbolo delle antiche famiglie patrizie della città.
L’itinerario di domani, prevede anche una sosta davanti all’icona della Madonna del Pilerio, custodita all’interno della Chiesa Cattedrale a lei dedicata. Quella della Madonna del Pilerio, patrona della città, è una delle immagini sacre più care ai cosentini. La grande devozione dimostrata dai cittadini di Cosenza nei suoi confronti, risale al 1576: in questa data, la città fu colpita da una terribile epidemia di peste, che regredì proprio grazie all’intercessione della Madonna stessa.
A guidare l’escursione urbana, sarà Paola Morano, responsabile escursioni dell’Associazione di Promozione Turistica “Città di Cosenza”. L’evento vede anche la collaborazione da parte dell’Associazione “Cosenza Autentica”.
La partenza è fissata alle ore 16 da Piazza XV Marzo. L’itinerario prevede una prima tappa su Corso Telesio, con soste ai palazzi nobiliari Telesio-Sersale, Passalacqua,Cavalcanti e Compagna. Seconda tappa sarà Piazza Parrasio, caratteristica per i suoi antichi stemmi.
L’itinerario procederà verso Piazza Duomo, in cui sarà possibile visitare la Cattedrale e L’Icona della Madonna del Pilerio, con l’ausilio delle guide. Si continuerà dalla Salita Giannuzzi-Savelli, con fermata all’Edicola Madonna di Costantinopoli. Si ritornerà poi su Corso Telesio, nell’angolo di Via Bombini, sito dell’Edicola Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina.
La tappa conclusiva dell’itinerario è costituita dalla Casa delle Culture. Qui sarà possibile visitare la mostra di abiti dell’Ottocento che fa parte dell’esposizione permanente “Cosenza post-unitaria”. In quest’ultima circostanza è previsto l’intervento dello storico Luigi Bilotto.
Nel corso dell’itinerario, interverrà anche Gianluca Nava – esperto di diagnostica, conservazione e restauro dei beni culturali – che si soffermerà sul tema della conservazione delle edicole votive presenti in città.
Vai al contenuto




