Dopo il grande successo registrato ad EXPO 2015, l’azienda Amarelli, è pronta alla nuova avventura che la vedrà protagonista nel nuovo progetto dedicato al food
Il motto è “divulgare la conoscenza delle eccellenze dell’agroalimentare Made in Italy”. Calata perfettamente in questa strategia che è anche uno stimolo a fare sempre meglio e sempre più in grande, la famosa nonché storica fabbrica di Liquirizia calabrese Amarelli, si accinge a divenire nuovamente protagonista – insieme ad altre 40 aziende italiane – nel primo Parco dedicato al food, che sta sorgendo a Bologna e che già viene definito come la “Disneyland del cibo”.

L’azienda Amarelli infatti, gestirà all’interno del progetto Fattoria Italiana Contadina (FICO) Eataly World un laboratorio con il quale si illustrerà ai visitatori, il processo di trasformazione della liquirizia.
Ad annunciare questa nuova sfida, Fortunato Amarelli, dalla conferenza stampa tenutasi a Milano qualche giorno fa. Lo stesso Amarelli ha aggiunto con orgoglio che “l’azienda calabrese rivestirà un ruolo fondamentale in questo Parco, non limitandosi alla sola liquirizia, ma sarà chiamata a rappresentare tutta l’Industria dolciaria italiana in questa nuova vetrina internazionale”.
Anche Margherita Amarelli si è espressa su questo nuovo progetto e nuova sfida dichiarando che “Eataly Word vuole diventare un incontro per tutti coloro che non solo amano il cibo ma vogliono conoscerne i segreti e le tradizioni”.
“La nostra Fabbrica – ha continuato la signora Amarelli – con i suoi tre secoli di Storia, non poteva che far parte di questo ambizioso progetto”.
“Siamo orgogliosi – ha poi concluso – di farci carico del bagaglio culturale dell’industria dolciaria nazionale”.
FICO sorgerà nell’area dell’attuale Centro Agroalimentare di Bologna, e racchiuderà in un logo unico la produzione del cibo italiano, dal campo fino alla forchetta. Grandi e piccole Imprese, Aziende celebri e Start up di giovani, Consorzi, realizzeranno dal vivo, in piccoli laboratori, i più importanti prodotti della tradizione Made in Italy, rappresentandone le filiere: latte e animali, cereali, ortofrutta, bevande e condimenti, dolci.
A rappresentare la Calabria in questo prestigiosissimo nuovo progetto, oltre all’azienda Amarelli, ci saranno anche i salumi dell’Azienda Madeo.
Tra le 40 aziende che parteciperanno alla realizzazione di quello che gli addetti ai lavori chiamano ormai il “paradiso dei buongustai”, oltre alle sucitate aziende calabresi anche la Balocco, Grana Padano, Granarolo, Lavazza, Mortadella Bologna, Parmigiano Reggiano, e tante altre.
Il meglio del “Made in Italy”, dunque, ad “Eataly Word” , che raccoglie il testimone di Expo 2015 e attraverso l’esperienza delle solide aziende di settore, nonché i laboratori come quelli che verranno realizzati dall’Azienda Amarelli, creerà uno spazio dove dalla produzione, si arriva alla soddisfazione dei palati.
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