L’intervento del deputato di Forza Italia Andrea Gentile alla Camera: “Più poteri e autonomia per allineare la sfida di Roma agli standard delle grandi capitali europee.”
“Su Roma Capitale, il riconoscimento è rimasto fino ad oggi incompleto sul piano dell’effettività. È rimasta un’affermazione di principio, non ancora tradotta in poteri adeguati, in funzioni coerenti, strumenti all’altezza della complessità del ruolo che Roma è chiamata a svolgere ogni giorno.
La riforma in esame intende conferire concretezza costituzionale al ruolo di Roma, mettere finalmente la capitale d’Italia nelle condizioni di essere governata come una vera capitale europea colmando un divario che si trascina da anni”.
Lo ha detto il deputato di Forza Italia, componente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Andrea Gentile in Aula, in sede di dichiarazione di voto.
“La riforma si muove lungo tre direttrici fondamentali: la prima è il riconoscimento sostanziale di Roma come capitale della Repubblica; la seconda è il rafforzamento dell’autonomia perché una città chiama da svolgere funzioni tanto complesse non può essere privata degli strumenti necessari per esercitarle con efficacia sempre nel rispetto dei valori costituzionali, in un quadro di leale collaborazione con lo Stato e la Regione.
Il terzo – continua il deputato azzurro – riguarda la semplificazione istituzionale e amministrativa, perché una realtà complessa come Roma non può continuare a essere appesantita da sovrapposizioni di competenze, conflitti di attribuzioni, incertezze decisionali che troppo spesso si traducono in altre tante inefficienze funzionali.
Questo provvedimento si inserisce in un percorso politico e parlamentare che viene da lontano, il cui beneficio in fatto di efficienza ricadrà su tutto il Paese.
È frutto di un ampio dibattito e che in questa legislatura ha trovato un punto significativo di impulso nel deposito di una specifica proposta di legge di cui è stato primo firmatario il nostro collega di partito, l’onorevole Paolo Barelli, una proposta tra quella abbinata al testo oggi in discussione” la conclusione di Andrea Gentile.

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