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Calabria in ginocchio per il rischio idrogeologico

La Calabria continua a collassare: questo l’allarme lanciato dall’Ordine dei Geologi

CalabriaC’è tanto lavoro da fare in Calabria per contrastare le minacce relative il rischio idrogeologico ed una serie di interventi da dover effettuare con urgenza, oltre ad una concreta politica di prevenzione.

“Il problema del rischio idrogeologico è serio – si legge nella nota dell’ordine regionale dei geologi –  Sappiamo bene ormai che esso non soltanto espone a rischio l’incolumità pubblica, ma mette in ginocchio anche le economie locali, che in Calabria sono già notoriamente povere. Proprio in queste ore stiamo vivendo una fase di allerta meteo che riguarda tutto il territorio e che ha fatto ancora una vittima causata da fenomeni legati al dissesto idrogeologico, oltre a tanti danni alle cose”.

Le aspettative su interventi concreti sono aumentate in seguito alla nomina del geologo Carlo Tansi a capo di UOA Protezione Civile regionale, esperto nel comparto  della protezione civile, che ha nel proprio curriculum  attività prestate al Cnr-Irrpi, Centro di Competenza del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Tasi ha maturato competenze nel settore della difesa del suolo e del rischio sismico, nella predisposizione dei programmi di previsione rischi, nella definizione di sistemi di monitoraggio a fini di protezione civile e nella gestione di fasi emergenziali connesse a calamità naturali ed è inoltre autore di pubblicazioni relative all’attività della protezione civile sul territorio calabrese ed orientate alla formazione ed alla preparazione della popolazione ad emergenze di vario tipo.

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