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Ancora gravi le condizioni di Pietro Ranieri, crotonese ferito a colpi di arma da fuoco

Sono ancora gravi le condizioni di salute di Pietro Ranieri, il 38enne crotonese ferito a colpi di arma da fuoco, nella serata del 4 novembre scorso

san giovanni di dio crotone
Ancora gravi le condizioni di Pietro Ranieri, crotonese ferito a colpi di arma da fuoco

Il crotonese Pietro Ranieri è sopravvissuto per miracolo all’agguato che gli è stato teso intorno alle 21 del 4 novembre scorso, nei pressi della sua abitazione, locata nel popoloso quartiere di Fondo Gesù.

Le sue condizioni sono apparse fin dal primo momento gravissime, tanto che il 38enne, è ancora oggi ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, e le sue condizioni non accennano a migliorare.

Si sarebbe trattato di un tentato omicidio, quello ai danni del Ranieri, raggiunto da almeno quattro colpi di arma da fuoco indirizzati alle braccia e all’addome.

Stando ad una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori della Squadra Mobile, i colpi sarebbero partiti da un’arma da fuoco impugnata da un killer, probabilmente a bordo di una moto, che ha ridotto l’uomo in fin di vita, proprio sotto la sua abitazione.

Al momento dell’agguato, molte erano le persone presenti in strada. Nonostante le gravissime condizioni, Ranieri ha avuto la forza di raggiungere alcuni passanti, per chiedere  loro aiuto.

Una donna – la cui autovettura è stata centrata su una fiancata da quattro colpi di pistola – ha accolto la richiesta d’aiuto del Ranieri, accompagnandolo immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale civile di Crotone. Qui i medici, si sono resi immediatamente conto della gravità delle sue condizioni e hanno deciso di procedere con un intervento chirurgico.

Pietro Ranieri era già noto alle forze dell’ordine. L’uomo nel 2008, era stato infatti coinvolto, nell’operazione antimafia “Heracles”, che lo aveva portato ad una condanna di sei anni di reclusione, tutti scontati.

Più recentemente ha subito anche una condanna per furto.

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