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Rubati cavi elettrici in rame, cresce il fenomeno del furto dell’oro rosso

Ieri, 17 novembre, tentativo di furto di cavi in rame di una linea elettrica della pubblica illuminazione, da parte di due cosentini, immediatamente arrestati dai Carabinieri

comando carabinieri cosenza
Furto di cavi elettrici in rame, cresce il fenomeno dei furti dell’oro rosso

Nel pomeriggio di ieri, a Cosenza, due cosentini disoccupati, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, per furto aggravato.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari della Stazione di Cosenza Principale, hanno infatti sorpreso i due ladri, intenti nel furto di 500 metri di cavi in rame di una linea elettrica della pubblica illuminazione. Inclusi nella refurtiva, anche dei cavi in fibra ottica, di proprietà della società Enel.

Il furto ha comportato l’interruzione del servizio di illuminazione pubblica nel tratto di Via Bendicenti, zona in cui i due ladri hanno tentato il colpo.

I Carabinieri hanno immediatamente provveduto a recuperare l’intera refurtiva, restituita ai responsabili della società. I due arrestati – A.P., classe 1991 e D.M.A, classe 1997 – sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.

Il tentativo di furto, si inserisce nell’ambito dell’ampio giro dei furti dell’ oro rosso. Sempre più diffuso è ormai il furto di rame, metallo ricercatissimo sul mercato clandestino, anche per le piazze internazionali.

I militari del Comando Provinciale di Cosenza, si sono proposti di mettere in atto una linea dura per arginare il più possibile il fenomeno. Quella degli agenti, è una lotta senza quartiere. A tale proposito, i Reparti dell’Arma, stanziati sulla Provincia, hanno attuato un piano di servizi preventivi e repressivi, in modo da contrastare e porre fine ai furti di rame, ormai sempre più frequenti.

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