Roggiano Gravina – i militari della Compagnia di San Marco Argentano hanno arrestato un 56enne trovato un possesso di un fucile e alcune cartucce, denunciando altri due uomini anche per possesso di banconote false

L’arrestato è il 56enne P.A., 56enne di Roggiano Gravina, bloccato dai carabinieri di Spezzano Albanese che lo hanno bloccato in flagranza di reato. L’uomo è ritenuto responsabile di porto e detenzione abusiva di arma da fuoco ed era stato intercettato, in seguito a servizi destinati alla prevenzione e repressione dei reati, a bordo della sua autovettura in località Tarsia Scalo.
Qui i militari lo avevano trovato in possesso di un fucile calibro 12 e nove cartucce, anche se sprovvisto di autorizzazione specifica. Successivi accertamenti hanno permesso di appurare che l’arma risultava denunciata regolarmente da un congiunto del 56enne ed era probabilmente stata impiegata nell’ambito di un servizio di guardia notturno. E nel corso della perquisizione domiciliare sono state ritrovate altre cinque cartucce per pistola oltre che uniformi usate da carabiniere, prive di segni distintivi, che l’uomo ha giustificato dicendo di essere un collezionista. Il 56enne, incensurato, dopo le formalità di rito connesse è stato rimesso in libertà in attesa dell’udienza di convalida davanti ai giudici del Tribunale di Cosenza mentre il proprietario del fucile è stato invece denunciato a piede libero per omessa custodia di armi.
Sempre a Roggiano Gravina, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 28enne del posto, F.C., già noto alle forze dell’ordine e ritenuto responsabile dei reati di detenzione abusiva di arma da fuoco e banconote false. Nel corso di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione, hanno ritrovato e sottoposto a sequestro una vecchia pistola senza marca e matricola oltre ad una ventina di banconote da cinquanta euro contraffatte.
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