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Minacce ad una cooperativa sociale, un arresto a Scalea

Il 55enne Saverio Valente, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri di Scalea per aver pesantemente minacciato una cooperativa sociale che doveva operare in zona

ScaleaI carabinieri di Scalea hanno fermato Saverio Valente, un 55enne ritenuto dagli inquirenti esponente di punta della criminalità locale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro,con l’accusa di estorsione ai danni di una cooperativa sociale.

Tutto è cominciato nel maggio 2015, quando una cooperativa locale ha ottenuto l’assegnazione di un terreno comunale (in località Pantano di Scalea) per creare un orto sociale. Nell’ottobre scorso alcuni membri della cooperativa sarebbero stati più volte avvicinati da Saverio Valente che avrebbe cercato di intimorirli, minacciandoli per farli desistere dal progetto sociale. Inoltre secondo quello che è emerso dall’inchiesta Valente avrebbe anche allontanato dal fondo degli operai del consorzio di bonifica ‘Valle Lao’ che erano intervenuti per preparare il terreno alla coltivazione.
La cooperativa però ha deciso di non mollare tanto che Valente avrebbe minacciato più volte il presidente dicendo che sarebbe anche passato all’azione nei confronti dei Carabinieri e della Commissione Prefettizia se qualcuno avesse tentato di occupare quell’area.

Così la cooperativa avrebbe dovuto formalizzare un atto di rinuncia presso il Comune di Scalea, ma l’inchiesta ha permesso di ricostruire tutti i passaggi a carico di Valente tanto che la cooperativa ha potuto continuare la sua attività mentre l’uomo è stato fermato e successivamente posto ai domiciliari.
In passato l’uomo era già stato condannato come membro di un’organizzazione dedita alle estorsioni ai danni di imprenditori locali e operante nell’Alto Tirreno cosentino, al cui vertice ci sarebbero stati, dapprima i fratelli Pietro e Franco Valente, arrestati nel 2013 per associazione mafiosa e, successivamente, l’altro fratello Carmelo finito poi in manette con le stesse accuse.

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