La condanna per Stefano Iero, che nel 2006 insieme al padre aggredì un vicino di casa per motivi di confine rischiando di ucciderlo, è definitiva e così l’uomo è stato arrestato
Deve ancora scontare una pena di oltre 9 anni per tentato omicidio, ma era tranquillamente a casa.

Ecco perché Stefano Iero, un 47enne di Montalto Uffugo, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nella giornata di 24 novembre dalla Procura di Castrovillari.
Stefano Iero il 26 ottobre di nove anni fa a Castrovillari insieme al padre aggredì un vicino, che risiedeva lì pur essendo originario di Bagnara Calabra, per questioni legati ai confini.
I due uomini si misero con la loro macchina a sbarrare la strada a quella del vicino e una volta scesi cominciò un violento pestaggio. E secondo le ricostruzioni processuali, quando il vicino fu a terra, Iero e il padre cercarono anche di soffocarlo con una cintura prima che l’intervento di alcuni passanti lo salvasse dalla morte.
Dopo i vari gradi di processi Stefano Iero è stato condannato a di 9 anni, 10 mesi e 14 giorni per tentato omicidio in concorso col padre Luigi, che attualmente è ai domiciliari perché ha 86 anni, e la condanna è diventata definita. Così l’uomo è stato arrestato e portato nella Casa circondariale di Cosenza.
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