Boom di partecipanti per la caccia al tesoro che si è tenuta nel centro storico di Cosenza durante la giornata di ieri
Nasce da un’idea dell’amministrazione comunale di Cosenza e dell’assessore al turismo e agli eventi Rosaria Succurro, la caccia al tesoro di Re Alarico, che ha goduto della collaborazione dell’Associazione di promozione turistica “Città di Cosenza”, di cui sono parte attiva Simona De Carlo e Paola Morano, e il Parco “Tommaso Campanella” diretto da William Gatto.
L’appuntamento si è tenuto ieri nel centro storico della città e si inserisce nel fitto calendario delle “Buone feste cosentine”. I numerosi partecipanti, ben 500 bambini, sono stati accolti dai saluti del primo cittadino Mario Occhiuto e dell’assessore Rosaria Succurro.
I bambini si sono disposti poi in nove squadre, ciascuna indicata con un simbolo a tema con la caccia al tesoro di Re Alarico, e dopo il raduno in piazza XV Marzo, hanno incontrato due persone in abiti storici che hanno inscenato un duello. La caccia al tesoro ha fatto poi tappa al Palazzo della Provincia, al Museo delle Arti e dei Mestieri, al Teatro “Rendano”, al Museo Diocesano e al Duomo. Tra indizi e percorsi i bambini hanno abilmente destreggiato la sfida e al termine della marcia sono rientrati nel Villaggio degli Elfi dove hanno incontrato il sindaco Mario Occhiuto e l’assessore Rosaria Succurro.
La giornata è stata conclusa da William Gatto del Parco “Tommaso Campanella”, artefice della caccia al tesoro in costume, che ha sottolineato come, accanto al tesoro di Alarico di cui si alimenta quotidianamente la leggenda che riguarda il Re dei Goti, Cosenza è già di per sé un tesoro di città con i monumenti che questa mattina sono stati scoperti dai bambini delle scuole elementari e che ne compongono l’inestimabile patrimonio artistico.
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