Il 45enne Francesco Fiorillo è stato ucciso nella serata di martedì a Longobardi, frazione di Vibo Valentia. Sette i colpi esplosi da due pistole diverse, si indaga nel suo passato

Francesco Fiorillo, con diversi precedenti ma non per reati legati alla mafia, sarebbe stato colpito nella serata d martedì da due persone diverse, come dimostrano i bossoli di una calibro 9 ed una calibro 7.65, sette in tutto che lo hanno raggiunto alla testa e alle spalle causandone la morte praticamente all’istante.
A rinvenire il cadavere, accanto alla sua auto, é stato nella mattinata di mercoledì un nipote dell’uomo, allarmato per non averlo visto rientrare a casa. Immediate sono partite le indagini, con i primi interrogatori ad alcuni familiari e conoscenti dell’uomo ucciso per capire quali siano stati i suoi ultimi movimenti e poter così stabilire anche un’ora esatta del decesso.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, in particolare dal sostituto Procuratore Barbara Buonanno, e per ora sono si indaga a 360 gradi. In passato Francesco Fiorillo era stato proprietario del bar ‘La goccia’ e viveva separato dalla moglie.
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