Tanti i progetti benefici attuati o in cantiere, per Sergio Crocco e la sua Terra di Piero, ora impegnati nella nuova avventura teatrale di “Foraffascino – prova a dire cuddruriaddri”, già in sold-out per tutto il mese di gennaio
La Terra di Piero, è un’associazione onlus nata spontaneamente, a pochi giorni di distanza dalla prematura scomparsa di Piero Romeo, mai dimenticato e tanto amato ultras del Cosenza 1914, avvenuta il 22 febbraio del 2011. Tanti sono i progetti che l’associazione è riuscita a realizzare grazie alla solidarietà dimostrata dai volontari cosentini e non, che si sono impegnati nella raccolta fondi per la costruzione di Pozzi nella Repubblica Centraficana, nonché nella realizzazione di iniziative che possano migliorare le condizioni di criticità presenti sul territorio cosentino.

La Terra di Piero, nata in memoria di un uomo sempre attento ai bisogni dei meno fortunati, fortemente impegnato nel sociale, mira alla concretezza, sotto il segno dello slogan “Pozzo Farcela”. Non solo parole dunque, ma soprattutto fatti per un’organizzazione, che è già riuscita a realizzare pozzi e scuole nei territori africani, e che promette di costruire ancora tanto altro.
Fondamentale è il contributo economico derivato dagli incassi dei due progetti teatrali pensati, scritti e sceneggiati dallo scrittore Sergio Crocco, presidente dell’associazione. Nasce il 10 Agosto di due anni fa, l’idea di creare una esilarante commedia che mettesse in risalto l’esuberanza della pura ‘cosentinità’, portata in scena attraverso dinamiche incredibili, da 33 attori non professionisti, rappresentanti personaggi storici della città di Cosenza, come Telesio, la Madonna del Pilerio e Totonno u squalu. E’ proprio da qui che prende il via, l’apprezzatissimo spettacolo teatrale “Conzativicci’, cchi vonnu chiova sordi spicci”, che ha fatto registrare numeri esorbitanti, incassi notevoli – tutti devoluti in beneficenza – e sold- out in teatri di enorme spessore quali il “teatro Rendano” ed il “Morelli”.
Dopo il grande successo, ecco che Sergio Crocco e l’intera compagnia, hanno deciso di lanciarsi in una nuova affascinante sfida, che promette bene fin dall’esordio. La Terra di Piero è infatti impegnata, già dal mese di dicembre, nella rappresentazione del nuovo spettacolo teatrale “Foraffascinu – prova a dire cuddruriaddri”, che già fin dalla prima, rappresentata al Teatro dell’Acquario, nella serata del 19 dicembre, ha riscosso numerosissimi consensi. Difficile ripetere i numeri di “Conzativicci”, ma non impossibile, considerando il fatto che lo spettacolo ha già registrato il sold-out per il mese di gennaio. Il fragore delle risate del pubblico, ed i biglietti già esauriti, dimostrano il grande apprezzamento nei confronti di un così valoroso progetto, anzitutto improntato alla beneficenza.
Il ricavato infatti, sarà devoluto per la realizzazione del parco “Piero Romeo”, pensato per i bambini disabili e i non vedenti. Un fine nobile, nato dall’idea di fare qualcosa anche per i meno fortunati di Cosenza. Si tratta di un parco unico nel Mezzogiorno, un esempio di civiltà, di inclusione sociale e di pari opportunità. Il progetto del Parco – che verrà costruito in via Misasi – prevede l’abbattimento totale delle barriere architettoniche, e la realizzazione di rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi tattili, orti sospesi, scivoli e tanto altro.
Un progetto costoso, impegnativo, faticoso, ma nel quale La Terra di Piero, sta riponendo tutte le sue energie, fiducioso di una buona riuscita.
Articolo scritto con il contributo di Marco Belmonte
Vai al contenuto














